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La geografia dell’emergenza Covid sul lavoro rimane pressoché invariata: Lombardia, Campania, Liguria, Abruzzo, Puglia e Molise sono le zone rosse del Paese, ovvero quelle con il più alto rischio di mortalità per Covid sul lavoro rispetto alla popolazione occupata, in 21 mesi di pandemia.
Il Veneto, dopo 21 mesi di pandemia e con 33 vittime, risulta essere tra le regioni con il rischio di morte per Covid tra i lavoratori più basso del Paese.
La cronaca continua a registrare, giorno dopo giorno, nuovi infortuni mortali sul lavoro. Uomini e donne che perdono la vita su impalcature, schiacciati da carichi pesanti, incastrati nei macchinari di produzione o folgorati sui tralicci dell’alta tensione.
Un anno da dimenticare per le morti sul lavoro in Veneto: nei primi 8 mesi del 2021 si registra un incremento della mortalità del 21% sul 2020.
“La cronaca degli ultimi due giorni ci ha purtroppo catapultati nel cuore sanguinante dell’emergenza morti bianche nel nostro Paese: in due giorni ci sono state oltre dieci vittime da Nord a Sud del Paese.
In perfetta sintonia con questa - che per noi è “la notizia delle notizie” degli ultimi mesi - confidiamo che non sia l’ennesimo buon proposito di un Governo che inizia e finisce nel suo prologo.  Intervento di Mauro Rossato, Presidente Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering di Mestre.
In perfetta sintonia con questa - che per noi è “la notizia delle notizie” degli ultimi mesi - confidiamo che non sia l’ennesimo buon proposito di un Governo che inizia e finisce nel suo prologo.  Intervento di Mauro Rossato, Presidente Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering di Mestre.
La mappa della mortalità per Covid sul lavoro non cambia: Lombardia, Campania, Liguria, Abruzzo, Puglia e Molise. Si riconfermano come regioni con il più alto rischio di mortalità per Covid sul lavoro rispetto alla popolazione occupata in 20 mesi di pandemia.
Le denunce di infortunio legate al contagio, anche a fine agosto 2021, continuano ad essere tra le più preoccupanti del Paese: da gennaio 2020, infatti, sono 19.036. Numeri che portano ancora il Veneto sul podio nazionale per numero di denunce di infortunio sul lavoro legate al Covid-19, dopo Lombardia e Piemonte.
Nel primo bimestre sono stati 12 gli infortuni mortali sul lavoro in Veneto. Terzo nella graduatoria nazionale per numero di vittime complessive, il Veneto si posiziona dopo la Lombardia e la Sicilia.
La media della mortalità sul lavoro è drammatica, perché parla di circa 100 vittime al mese. Sono infatti 677 i lavoratori che hanno perso la vita da gennaio a luglio del 2021
Lombardia, Campania, Liguria, Abruzzo e Molise continuano ad essere le regioni con il rischio di mortalità più elevato rispetto alla popolazione lavorativa.
Lombardia, Campania, Liguria, Abruzzo e Molise continuano ad essere le regioni con il rischio di mortalità più elevato rispetto alla popolazione lavorativa.
La zonizzazione a colori è la nuova rappresentazione grafica elaborata dall'Osservatore Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering.
28 in 17 mesi di pandemia. Ottava regione in Italia per numero di vittime.
639 vittime sul lavoro per Covid in 17 mesi di pandemia.
La strage di aprile. 10 Vittime registrate in occasione di Lavoro in un mese.

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