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Misure di Sicurezza, Ricerca e Innovazione Tecnologica per Manipolare Farmaci Pericolosi: garanzia di tutela con la norma in evoluzione
Il documento dell’INAIL dal titolo: “MISURE DI SICUREZZA, RICERCA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER MANIPOLARE FARMACI PERICOLOSI: GARANZIA DI TUTELA CON LA NORMA IN EVOLUZIONE” si concentra sulle misure di protezione della salute dei lavoratori che manipolano farmaci pericolosi, soprattutto in ambito sanitario. Parte dalla Direttiva 2022/431/UE, che modifica la normativa europea sulla protezione da agenti cancerogeni e mutageni, estendendo le tutele anche alle sostanze tossiche per la riproduzione e ai farmaci pericolosi.
Si stima che 12,7 milioni di lavoratori UE, di cui 7,3 milioni infermieri, siano potenzialmente esposti.
QUADRO NORMATIVO
In Italia, il D.Lgs. 81/2008 è il riferimento principale: le attività di preparazione e somministrazione di tali farmaci rientrano nel Titolo IX “Sostanze pericolose”. Per i farmaci cancerogeni o mutageni si applica il Capo II dello stesso titolo. Sono previsti obblighi di valutazione del rischio, prevenzione, protezione, formazione, informazione e sorveglianza sanitaria
VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO
- Identificazione dei farmaci pericolosi, considerando anche quelli non antiblastici;
- Analisi delle proprietà (formulazione, via di assorbimento) e delle modalità operative;
- Classificazione basata su criteri internazionali (CLP, IARC, NIOSH).
MISURE DI PREVENZIONE COLLETTIVA
- Locali dedicati, preferibilmente centralizzati nelle farmacie ospedaliere;
- Ambienti in depressione, con ricambi d’aria e filtri assoluti;
- Cappe chimiche certificate EN 14175 per farmaci non cancerogeni/mutageni;
- Cappe speciali per farmaci cancerogeni, con sistemi di incapsulamento dei filtri per evitare contaminazioni durante la manutenzione;
- Isolatori (ISO EN 14644-7) per garantire un sistema chiuso;
- Sistemi robotizzati di preparazione, da integrare comunque con DPI e misure collettive;
- Closed System Transfer Devices (CSTD) per evitare fuoriuscita di vapori e contaminazioni (test NIOSH).
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
- Guanti di III categoria (EN 374, ASTM D6978), sostituibili frequentemente;
- Indumenti protettivi (tute, camici) certificati EN ISO per agenti chimici;
- Protezione respiratoria (maschere FFP3, filtri P3) in assenza di adeguati ricambi d’aria o guasti delle cappe;
- Visiere anti-schizzi (EN 166);
- Kit di emergenza per sversamenti accidentali.
GESTIONE DEI RIFIUTI
Contenitori certificati (EN 23907:2013) per materiali contaminati, con chiusura irreversibile e resistenza a urti e perdite.
INNOVAZIONE TECNOLOGICA
Il documento esplora l’uso di tecnologie avanzate:
- Cappe di nuova generazione con sistemi di filtrazione migliorati;
- Robot collaborativi per preparazioni ripetitive;
- Sistemi chiusi automatizzati per trasferimento e somministrazione dei farmaci.
SCOPO DEL DOCUMENTO INAIL
L’approccio alla sicurezza deve essere integrato e l’INAIL fornisce questa guida per supportare ospedali e strutture sanitarie nell’implementazione di protocolli moderni e nella protezione di milioni di operatori esposti ai farmaci pericolosi.
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