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Procedura per l’Esecuzione dell’esame Visivo di Superfici Esterne di Attrezzature a Pressione Tramite Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto

L’INAIL ha pubblicato la linea guida PROCEDURA PER L’ESECUZIONE DELL’ESAME VISIVO DI SUPERFICI ESTERNE DI ATTREZZATURE A PRESSIONE TRAMITE SISTEMA AEROMOBILE A PILOTAGGIO REMOTO, a cura del Dipartimento Innovazioni Tecnologiche e Sicurezza degli Impianti (DIT).
Il documento segna un passo avanti decisivo verso la digitalizzazione dei controlli tecnici e della sicurezza sul lavoro, introducendo per la prima volta in Italia una metodologia ufficiale per l’uso dei droni nelle ispezioni industriali.

TECNOLOGIA E SICUREZZA UNITE IN UN’UNICA PROCEDURA

L’esame visivo (EV) è un metodo di controllo non distruttivo (PND) utilizzato per valutare lo stato delle superfici esterne di serbatoi, tubazioni e componenti a pressione.
Tradizionalmente, queste ispezioni vengono svolte con operatori in quota, tramite ponteggi o piattaforme elevabili, con costi elevati e rischi significativi mentre l’utilizzo di droni dotati di videocamere ad alta risoluzione consente di effettuare lo stesso tipo di analisi ma da remoto, mantenendo elevata la qualità dell’indagine ed allo stesso tempo riducendo drasticamente l’esposizione del personale ai pericoli.
Le immagini raccolte vengono poi analizzate da tecnici qualificati secondo la UNI EN ISO 9712, garantendo la stessa affidabilità del controllo tradizionale.

LA STRUTTURA DELLA PROCEDURA INAIL

La linea guida descrive un processo articolato in quattro fasi operative:

  1. Analisi preliminare del sito e pianificazione della missione;
  2. Valutazione dei rischi operativi secondo il Regolamento UE 2019/947 (EASA/ENAC);
  3. Esecuzione del volo con sistemi UAS (Unmanned Aircraft System) e acquisizione di immagini e video;
  4. Elaborazione dei dati, classificazione delle discontinuità e redazione del rapporto di prova firmato digitalmente.

Ogni missione deve essere preceduta da un check di sicurezza e accompagnata da documentazione tracciabile (schede operative, immagini RAW, file CADES firmati digitalmente).

I VANTAGGI DEL CONTROLLO CON DRONI

L’approccio proposto da INAIL offre vantaggi evidenti:

  • Sicurezza: elimina l’esposizione diretta del personale a rischio di caduta o atmosfere pericolose;
  • Efficienza: riduce tempi e costi, evitando ponteggi o fermo impianto;
  • Qualità dei dati: consente acquisizioni ad altissima risoluzione e confronti storici nel tempo;
  • Tracciabilità: garantisce integrità e autenticità delle immagini raccolte.

La procedura è applicabile in diversi settori: energia, oil & gas, chimico, manifatturiero e infrastrutturale, con possibili estensioni al monitoraggio di ponti e dighe.

VERSO UN FUTURO DI ISPEZIONI DIGITALI E SICURE

Con questa pubblicazione, l’INAIL consolida il proprio ruolo di punto di riferimento per l’innovazione tecnologica al servizio della prevenzione. L’integrazione tra tecniche di controllo non distruttivo e sistemi a pilotaggio remoto rappresenta una svolta per la manutenzione industriale, aprendo la strada a una nuova generazione di verifiche più rapide, sicure e sostenibili. L’uso dei droni non è più solo una frontiera tecnologica, ma una soluzione concreta per la sicurezza e l’efficienza industriale: una prospettiva che porterà nei prossimi anni a un’evoluzione profonda dei processi di ispezione e gestione del rischio.

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