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GUASTI ALLE ATTREZZATURE DI LAVORO: UN MODULO PER GESTIRE LA SEGNALAZIONE DELLE ANOMALIE

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Rumori insoliti, movimenti irregolari, perdite di fluidi, protezioni danneggiate o dispositivi che non funzionano correttamente possono essere il primo segnale di un’anomalia dell’attrezzatura di lavoro.
Quando viene rilevata un’irregolarità o un problema, è importante che l’informazione arrivi tempestivamente ai soggetti aziendali competenti e che la segnalazione sia sufficientemente chiara da consentire di identificare l’attrezzatura interessata e comprendere quanto è stato osservato.

Per facilitare questa attività, Vega Engineering ha aggiornato il facsimile per la segnalazione dei guasti delle attrezzature di lavoro, utilizzabile come supporto per organizzare e rendere tracciabili le comunicazioni interne.

Il modulo è stato profondamente rivisto rispetto alla versione precedente, con una raccolta delle informazioni più strutturata. Oltre a identificare con maggiore precisione segnalazione, lavoratore e attrezzatura coinvolta, consente di classificare la tipologia di guasto, includendo anche anomalie relative a dispositivi di sicurezza, protezioni e software o automazione, e di registrare le prime azioni adottate.

Per approfondire il tema della sicurezza delle macchine, leggi la news di Vega Engineering UNI/PdR 199:2026 – LINEA DI INDIRIZZO SULLA CYBERSAFETY DEL REGOLAMENTO MACCHINE 2027

Scarica gratuitamente il documento modificabile
Modulo per la Segnalazione dei Guasti delle Attrezzature di Lavoro

QUALI OBBLIGHI HA IL LAVORATORE QUANDO RILEVA UN’ANOMALIA?

L’articolo 20, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 81/08 prevede che i lavoratori segnalino immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi e le altre eventuali condizioni di pericolo di cui vengono a conoscenza.
La registrazione mediante un modulo può quindi supportare la gestione della segnalazione, ma non deve sostituire o ritardare una comunicazione immediata quando l’anomalia può determinare una situazione di pericolo.

PERCHÉ UTILIZZARE UN MODULO DI SEGNALAZIONE?

Una comunicazione esclusivamente verbale può rendere più difficile ricostruire successivamente cosa sia stato rilevato e su quale attrezzatura, mentre un modello strutturato consente di raccogliere in modo uniforme le principali informazioni relative alla segnalazione, tra cui:

  • chi ha rilevato l’anomalia;
  • quale attrezzatura è interessata;
  • quando e dove è stato riscontrato il problema;
  • come si manifesta il guasto;
  • quali prime azioni sono già state effettuate.

Il facsimile può essere adattato all’organizzazione aziendale e inserito nelle procedure previste per la comunicazione dei guasti. È opportuno, in particolare, che siano chiaramente definiti i destinatari della segnalazione e le modalità con cui il documento deve essere trasmesso, affinché il lavoratore sappia come comportarsi quando rileva un’anomalia.

PER APPROFONDIRE

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