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NOLEGGIO A CALDO PLE: QUANDO DIVENTA UN SUBAPPALTO?

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Negli ultimi anni nei cantieri edili il ricorso al noleggio a caldo è aumentato considerevolmente.

È necessario analizzare approfonditamente la prestazione del lavoratore incaricato dell’utilizzo della PLE nel cantiere, al fine di stabilire se il contratto è effettivamente un noleggio a caldo o se, invece, è da considerarsi un subappalto.

CHE COS’È IL NOLEGGIO A CALDO?

Innanzitutto è opportuno ricordare a che cosa ci si riferisce quando si parla di noleggio a caldo o, invece, di noleggio a freddo.

Il noleggio a caldo è un istituto contrattuale che ha per oggetto la concessione in uso di una attrezzatura di lavoro e la prestazione lavorativa di un operatore specializzato, indispensabile per la conduzione/utilizzo dell’attrezzatura stessa

Il locatore, quindi, mette a disposizione l’attrezzatura e anche un proprio dipendente con una specifica e documentata competenza (informazione, addestramento e formazione) nel suo utilizzo.

Nel caso di noleggio di un’attrezzatura a freddo, invece, il locatore mette a disposizione solamente l’attrezzatura di lavoro, ovviamente rispondente a tutti i requisiti rispondenti alla normativa vigente.

Riassumendo il noleggio a caldo ad esempio di una PLE (Piattaforma di Lavoro Mobile elevabile) comprende la locazione della PLE ma anche la messa a disposizione di un addetto alla sua conduzione.

COME DEVE SVOLGERSI IL NOLEGGIO A CALDO DELLA PLE?

In un effettivo noleggio a caldo di una PLE (Piattaforma di Lavoro Mobile elevabile), il noleggiatore non risulta obbligato al raggiungimento di uno scopo specifico in quanto si limita esclusivamente a mettere a disposizione l’attrezzatura di lavoro e l’addetto al suo utilizzo, non effettuando nessuna attività autonoma per l’esecuzione del lavoro la cui organizzazione rimane sempre nelle mani dell’impresa che deve eseguire il lavoro (Impresa affidataria).

In sostanza il noleggiatore deve fornire l’attrezzatura e l’addetto al suo utilizzo che, però, non deve svolgere nessuna attività oltre alla conduzione della PLE (esempio: guida della PLE fino al cantiere, posizionamento della PLE, sollevamento all’altezza dell’intervento dell’operatore che dovrà svolgere la lavorazione).

QUANDO IL NOLEGGIO A CALDO DELLA PLE DIVENTA UN SUBAPPALTO?

Se all’operatore addetto all’utilizzo della PLE, oltre all’attività di sollevamento all’altezza dell’intervento dell’addetto ai lavori, viene affidata una lavorazione prevista dall’appalto che egli stesso esegue direttamente con la PLE (ad esempio posa grondaia) e in piena autonomia, allora il contratto di noleggio a caldo non è tale ed è da considerarsi un vero e proprio contratto di subappalto mascherato.

In questo caso l’impresa che effettua il noleggio diventa un’impresa esecutrice, così come definita all’art. 89, comma 1, lett. i-bis) del D. Lgs. n. 81/2008, soggetta a tutti gli adempimenti previsti per le imprese esecutrici.

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