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ANDAMENTO INFORTUNI MORTALI: I DATI AGGIORNATI AD AGOSTO 2012 DELL’OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING

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L’Osservatorio sicurezza sul lavoro di Vega Engineering registra ed analizza i casi di morte sul lavoro avvenuti nell’anno in corso in Italia.

Le analisi statistiche sugli infortuni mortali sono elaborate considerando anche le cause dell’infortunio: uno strumento utile per l’identificazione e la valutazione del rischio nei luoghi di lavoro, nonché per identificare le adeguate misure di sicurezza da attuare.
Dall’analisi statistica sono esclusi gli infortuni mortali in itinere e gli infortuni connessi alla circolazione stradale.

Commento ai dati aggiornati ad Agosto 2012
Nei primi otto mesi dell’anno sono stati registrati 359 casi di infortuni mortali sul lavoro. Nel mese di Agosto sono state rilevate 51 morti bianche.

– Dai valori degli indici di incidenza, relativi ai casi di morte per regione rispetto a un milione di occupati, si nota che le regioni con indice più elevato sono Abruzzo (con indice di incidenza pari a 40,5), Trentino Alto Adige, Molise, Basilicata.
L’indice di incidenza medio nazionale, ovvero il numero di infortuni mortali ogni milione di occupati, risulta pari a 15,7.

Emilia Romagna e Lombardia sono le regioni più colpite da infortuni mortali sul lavoro sul totale dei casi: 49 infortuni mortali in Emilia Romagna, 46 in Lombardia. A seguire Toscana con 34 casi, Campania 27, Veneto e Sicilia 26.

– Il Centro registra la maggior casistica di infortuni mortali: 137 casi con un’influenza del 38,2% sul totale. A seguire il Nord-ovest con 82 casi, il Sud con 57, il Nord-est con 50 e le Isole 33. Considerando l’incidenza sul numero di infortuni mortali ogni milione di occupati, il Centro occupa sempre il primo posto con un indice pari a 18,6.

– La principale causa di morte è per caduta di persona dall’alto con 86 casi (24% sul totale), seguita da ribaltamento veicolo/mezzo in movimento con 74 casi (20,6%).

– I settori più colpiti sono agricoltura, caccia, pesca, silvicoltura con il 36,9% e 132 casi, e il settore delle costruzioni con il 25,1% e 90 casi.

– Gli infortuni mortali in cui è stata coinvolta una lavoratrice sono 7. Mentre i casi di morte in cui è stato coinvolto un lavoratore straniero sono 43, con un’incidenza pari a 12,1%.

– Le fasce di età più colpite sono dai 45 ai 54 anni con il 25% dei casi sul totale. A seguire la fascia di età dai 65 anni in su (21,3%).

– Attualmente la maggior parte dei lavoratori stranieri coinvolti in infortuni mortali provengono dalla Romania (15 casi).

– Il giorno della settimana in cui avvengono più infortuni è il venerdì (18,4% sul totale dei casi).

– La Provincia con il maggior indice di incidenza è Grosseto (93,5), a seguire Pescara, Benevento e Modena.

Analisi statistiche casi di morte sul lavoro aggiornate mensilmente

Graduatoria delle Province Italiane in base all’indice di incidenza

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