Skip to content

​RIFIUTI DA CALAMITÀ: COSA PREVEDE LA NUOVA LEGGE 40/2025

54710

Desideri ulteriori informazioni e aggiornamenti?

L’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) ha recentemente aggiornato le proprie disposizioni operative relative al trasporto dei rifiuti generati da eventi calamitosi, in adeguamento a quanto previsto dalla nuova Legge Quadro n. 40/2025 del 18 marzo – Legge quadro in materia di ricostruzione post-calamità.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n.76 del 1° aprile 2025, è entrata in vigore il giorno successivo la Legge Quadro n. 40/2025 che introduce delle misure strutturate per la gestione delle emergenze, con particolare attenzione al trattamento dei rifiuti generati da eventi calamitosi, anticipando le modalità operative e superando la gestione “caso per caso” seguita nei provvedimenti emergenziali del passato.

IL CODICE EER 20.03.99 PER I RIFIUTI DA CALAMITÀ

La legge classifica come rifiuti urbani non pericolosi (codice EER 20.03.99) quelli originati da eventi calamitosi, esclusi i materiali contenenti amianto. Rientrano in questa categoria anche i rifiuti residuati dalla selezione di materiali pericolosi o recuperabili, RAEE, pile e accumulatori. Tuttavia, non sono previste deroghe automatiche per il trasporto: anche in caso di emergenza, è necessaria una specifica iscrizione all’Albo Gestori Ambientali, salvo ordinanze urgenti ex art. 191 del D.Lgs. 152/2006.

COMUNICAZIONE DELL’ALBO NAZIONALE DEL 17 GIUGNO 2025

Il comunicato del 17 giugno 2025 dell’ANGA rappresenta un passo avanti nella gestione delle emergenze ambientali, chiarendo come le imprese già iscritte in categoria 1 (raccolta e trasporto di rifiuti urbani) possano integrare, in via preventiva, nelle proprie iscrizioni il codice EER 20.03.99 – Rifiuto urbano derivante da eventi calamitosi, presentando un’istanza di aggiornamento attraverso il portale telematico. Nella relazione tecnica sarà necessario motivare la richiesta con riferimento alla Legge 40/2025.

L’iniziativa, nata con carattere preventivo, mira a semplificare e velocizzare l’operatività delle imprese in caso di calamità, evitando blocchi procedurali. L’adeguamento preliminare delle autorizzazioni consente al sistema pubblico e agli operatori del settore di disporre in anticipo dei requisiti per agire tempestivamente nella raccolta e gestione dei rifiuti post-evento, migliorando l’efficacia complessiva del sistema in risposta all’organizzazione dell’Albo nella gestione dei rifiuti.

PRONTEZZA OPERATIVA E VISIONE STRATEGICA: PERCHÉ AGIRE ORA

L’aggiornamento dell’iscrizione all’Albo con il codice EER 20.03.99 e adeguarsi in anticipo alle disposizioni della Legge Quadro 40/2025 consente di rafforzare il proprio profilo operativo, migliorare la reattività in contesti emergenziali e contribuire attivamente alla gestione pubblica delle calamità.

In un quadro climatico sempre più instabile, la prontezza d’azione diventa un fattore competitivo e di responsabilità collettiva: agire oggi significa farsi trovare pronti domani.

PER APPROFONDIRE…

La cura e la tutela dell’ambiente è indubbiamente uno dei temi più delicati e complessi da affrontare, clicca il link seguente per scoprire i CORSI SULL’AMBIENTE: LEGISLAZIONE, RESPONSABILITA’, SISTEMI DI GESTIONE E AUDIT
Per approfondire il tema del RENTRI, partecipa al seminario disponibile gratuitamente nella piattaforma e-learning di Vega Formazione: RENTRI: SI PARTE! MA COME FUNZIONA? ASPETTI OPERATIVI E SCADENZE

CORSI PER RESPONSABILE TECNICO GESTIONE RIFIUTI

Scopri i Corsi per prepararsi alle Verifiche dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali (disponibili in VCS ed e-learning)

Documenti correlati

News correlate

Caricamento news correlate...

Richiedi informazioni

Azienda

CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DELL'ART. 13 DEL REGOLAMENTO UE 2016/679

I dati personali saranno trattati come indicato nella nostra informativa sulla privacy, predisposta ai sensi del Regolamento UE 2016/679

Iscriviti alla nostra
Newsletter

Notizie, Modulistica e Linee Guida gratuite per rimanere sempre aggiornato sulle novità legislative e normative