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La Scheda Dati di Sicurezza (SDS) nel Quadro Normativo del Regolamento (UE) 2020/878

L’INAIL, attraverso il Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro e Ambientale (DIMEILA), ha pubblicato nel 2025 il fact sheet LA SCHEDA DATI DI SICUREZZA, un documento che illustra le principali novità introdotte dal Regolamento (UE) 2020/878, in vigore dal 1° gennaio 2021 e applicabile dal 1° gennaio 2023.
Il nuovo regolamento aggiorna l’Allegato II del REACH (Regolamento CE n. 1907/2006), ridefinendo la struttura e i contenuti della Scheda Dati di Sicurezza (SDS), lo strumento fondamentale per la gestione dei rischi chimici lungo tutta la catena di approvvigionamento.

COS’È LA SCHEDA DATI DI SICUREZZA?

La SDS è un documento tecnico obbligatorio per tutte le sostanze e miscele pericolose, contenente informazioni su proprietà fisiche, chimiche, tossicologiche e ambientali.
Viene redatta dal produttore o dall’importatore e accompagna il prodotto fino all’utilizzatore finale, garantendo la trasparenza delle informazioni per una manipolazione sicura e una corretta valutazione del rischio chimico prevista dal Titolo IX del D. Lgs. 81/2008. La SDS si compone di 16 sezioni obbligatorie (dall’identificazione del prodotto alle informazioni tossicologiche, ecologiche e di trasporto), ciascuna con sottosezioni dettagliate che uniformano la comunicazione a livello europeo.

LE PRINCIPALI MODIFICHE INTRODOTTE DAL REGOLAMENTO (UE) 2020/878

Il nuovo allegato del REACH integra il principio “One Health”, estendendo l’attenzione non solo alla salute umana ma anche agli ecosistemi.
Tra le novità più significative figurano:

  • Indicatore Unico di Formula (UFI): codice alfanumerico di 16 caratteri che identifica in modo univoco le miscele pericolose, semplificando la gestione delle emergenze e la tracciabilità.
  • Nanoforme: obbligo di indicare le caratteristiche delle particelle (dimensione, distribuzione, forma, stato di aggregazione) quando una sostanza è presente in nanoforma, per garantire una valutazione accurata dei rischi emergenti.
  • Interferenti endocrini: nuove prescrizioni nelle sezioni 2, 3, 11 e 12 per segnalare sostanze che possono alterare il sistema ormonale umano o ambientale, conformemente ai regolamenti (UE) 2017/2100 e 2018/605.
  • Allineamento al GHS (VI e VII revisione): aggiornamento della classificazione ed etichettatura delle sostanze pericolose in linea con il Sistema Mondiale Armonizzato.

Inoltre, la sezione 14 prevede nuove specifiche per il trasporto marittimo alla rinfusa, mentre la sezione 16 deve contenere la tracciabilità delle revisioni e ulteriori informazioni complementari.

UN NUOVO APPROCCIO ALLA SICUREZZA CHIMICA

Il Regolamento (UE) 2020/878 segna un’evoluzione culturale: la scheda dati di sicurezza non è più solo un documento tecnico, ma un mezzo di comunicazione dinamico tra produttori, distributori e utilizzatori. Grazie all’introduzione di dati più completi su tossicità, impatti ambientali e rischi emergenti, la SDS diventa uno strumento strategico per la prevenzione integrata, promuovendo un uso più sicuro delle sostanze chimiche e una maggiore tutela della salute dei lavoratori e dell’ambiente.

Per scaricare ulteriori linee guida sull’argomento, clicca sul seguente link: RISCHIO CHIMICO CANCEROGENO MUTAGENO

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