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Reinserimento della Persona con Disabilità da Lavoro – Opuscolo Per il Lavoratore
L’INAIL sostiene il reinserimento lavorativo delle persone che hanno riportato disabilità a causa di infortuni o malattie professionali, offrendo progetti personalizzati per garantire la continuità occupazionale o l’accesso a nuove opportunità di lavoro.
FINALITÀ DEL DOCUMENTO INAIL PER IL LAVORATORE
L’INAIL ha pubblicato il documento “INAIL REALIZZA PROGETTI PERSONALIZZATI PER IL REINSERIMENTO DELLA PERSONA CON DISABILITÀ DA LAVORO-PER IL LAVORATORE” con l’obiettivo principale di favorire il mantenimento del posto di lavoro, preferibilmente nella mansione originaria; se ciò non è possibile per motivi legati alle condizioni psico-fisiche del lavoratore, viene supportato il passaggio a mansioni compatibili o l’inserimento in una nuova occupazione attraverso l’incontro tra domanda e offerta.
CHI SONO I DESTINATARI DEI PROGETTI?
Destinatari dei progetti sono:
- lavoratori subordinati e parasubordinati, anche a tempo determinato o flessibile;
- lavoratori autonomi tutelati da Inail (in caso di conservazione del posto);
- persone con disabilità da lavoro che ottengono un nuovo contratto subordinato o parasubordinato (per nuova occupazione).
Sono esclusi gli studenti, le casalinghe e i dipendenti delle amministrazioni statali assicurati con gestione speciale.
AREE DI INTERVENTO FINANZIABILI
Gli interventi coprono tre principali aree:
- Superamento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro: rampe, percorsi accessibili, ascensori e servizi igienici adattati.
- Adeguamento e adattamento delle postazioni di lavoro: arredi, strumenti, interfacce uomo-macchina, ausili tecnologici, veicoli da lavoro personalizzati.
- Formazione e tutoraggio: addestramento sull’uso delle nuove postazioni, riqualificazione professionale, accompagnamento al cambiamento di mansione.
I progetti possono essere elaborati dall’équipe multidisciplinare INAIL con il coinvolgimento diretto del lavoratore e del datore di lavoro, oppure proposti dall’azienda e valutati dall’Istituto. In caso di urgenza, il datore di lavoro può anticipare interventi, chiedendo poi rimborso previa verifica delle motivazioni.
LIMITI DI SPESA E CONTRIBUTI EROGABILI
Sono previsti i seguenti limiti economici:
- fino a 135.000 € per l’abbattimento barriere e l’adattamento postazioni (copertura al 100%);
- fino a 15.000 € per la formazione (copertura al 60%);
- massimo 150.000 € per progetto complessivo.
È possibile ricevere un’anticipazione fino al 75% delle spese, presentando fideiussione bancaria o assicurativa.
DIRITTO AGLI ACCOMODAMENTI RAGIONEVOLI E VALUTAZIONE INAIL
L’INAIL verifica la menomazione e le conseguenti limitazioni funzionali per concedere i contributi. I lavoratori hanno un diritto soggettivo agli accomodamenti ragionevoli, che può essere fatto valere anche in sede legale se il datore di lavoro non adotta misure adeguate a garantire l’occupazione.
Il quadro normativo di riferimento comprende il Regolamento INAIL sul reinserimento lavorativo (art. 1, comma 166, legge 190/2014) e successive circolari esplicative (n. 51/2016, n. 30/2017, n. 6/2019, n. 34/2020), che disciplinano continuità e nuovo inserimento lavorativo.
Per scaricare ulteriori linee guida sull’argomento, clicca su “SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE”
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