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RAFFAELE GUARINIELLO: “L’ITALIA DEVE IMPEGNARSI DI PIU’ SUL FRONTE DELLA FORMAZIONE PER LA SICUREZZA DEI LAVORATORI.”

RAFFAELE GUARINIELLO: “L’ITALIA DEVE IMPEGNARSI DI PIU’ SUL FRONTE DELLA FORMAZIONE PER LA SICUREZZA DEI LAVORATORI. ALTRIMENTI CONTINUEREMO A CONTARE ANCORA TROPPE MORTI BIANCHE E TROPPI INFORTUNI. E IL RISCHIO ELETTRICO NON DEVE ESSERE SOTTOVALUTATO PERCHÉ IL BILANCIO DELLE VITTIME E DEGLI INFORTUNI MORTALI LEGATI A CAUSE ELETTRICHE RIMANE DRAMMATICO”.

A LANCIARE L’APPELLO È IL PROCURATORE TORINESE RAFFAELE GUARINIELLO A MARGINE DEL CONVEGNO SVOLTOSI LUNEDÌ 30 GIUGNO A QUINTO DI TREVISO SUL RISCHIO ELETTRICO E LA NUOVA NORMA CEI 11-27 4° EDIZIONE, ORGANIZZATO DA VEGA FORMAZIONE E VEGA ENGINEERING CON AIESIL.
E A CONFERMARE L’EMERGENZA DENUNCIATA DA GUARINIELLO: PURTROPPO PROPRIO IERI LA NOTIZIA DRAMMATICA DELLA MORTE PER FOLGORAZIONE DI UN OPERAIO A SAN VITO AL TAGLIAMENTO.

“Ancora scarsa nel nostro Paese la formazione per la sicurezza dei lavoratori. In alcuni casi, poi, circolano attestati falsi di frequenza a corsi di formazione e i controlli nelle aziende da parte degli enti preposti sono insufficienti ”.
A denunciare l’emergenza è la voce autorevole di Raffaele Guariniello a margine del convegno svoltosi lunedì 30 giugno a Quinto di Treviso sul rischio elettrico e la nuova norma CEI 11-27 4° edizione, organizzato da Vega Formazione e Vega Engineering con Aiesil.
E il procuratore torinese aggiunge: “il rischio elettrico è uno dei più sottovalutati in ambito lavorativo, eppure continua a provocare infortuni e morti”.
L’ultimo proprio ieri mattina lunedì 30 giugno quando a San Vito al Tagliamento e’ rimasto folgorato un operaio mentre stava effettuando un intervento elettrico sul forno 3 alla Vetri Speciali in zona industriale.

Vega Engineering da oltre vent’anni contribuisce a diffondere la sicurezza nei luoghi di lavoro perchè crediamo sia fondamentale per arrestare una triste quotidianità fatta di infortuni e, purtroppo, anche di morti. E diventa ancor più importante il nostro impegno quando a sostenerlo è una delle voci più autorevoli nel nostro paese sul fronte della lotta agli evasori della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Un messaggio che prende ancor più forza in una regione come il Veneto che nel primo trimestre 2014 risulta essere seconda a livello nazionale per numero di morti bianche (tutti i dati sono disponibili sul sito www.vegaengineering.com).

 

E il procuratore torinese insiste: “formare i lavoratori non significa considerarli come meri oggetti di formazione, ma anche e soprattutto come soggetti di prevenzione. E’ anche su questo concetto che si deve basare la nuova cultura della sicurezza sul lavoro”.

Ad assistere a questa speciale ‘lectio magistralis’ di Raffaele Guariniello un centinaio tra tecnici e professionisti coinvolti in una giornata dedicata alla nuova norma CEI 11-27 IV edizione, ovvero all'ultimo riferimento normativo per l'esecuzione in sicurezza dei lavori sugli impianti elettrici, allineandosi alla nuova norma europea CEI EN 50110-1:2014 e al D.Lgs. 81/08.
Una disciplina fondamentale che non coinvolge solo chi opera direttamente con gli impianti elettrici, ma anche tutti coloro che nello svolgimento della propria attività si trovano, anche occasionalmente, in situazioni a rischio elettrico.
Con Raffaele Guariniello e Mauro Rossato, sono intervenuti: l’ingegner Federico Maritan, direttore tecnico di Vega Engineering e l'Avv. Anna Zampieron, del Foro di Venezia.

Di seguito le interviste ai relatori del Convegno "Rischio Elettrico 2014":
Intervista Dott. Raffaele Guariniello
Intervista Ing. Federico Maritan
Intervista Avv. Anna Zampieron

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