Home > Comunicati stampa > MORTI SUL LAVORO IN FRIULI-VENEZIA GIULIA: 14 VITTIME DA GENNAIO A LUGLIO 2025. LA REGIONE SI TROVA IN ZONA GIALLA.
MORTI SUL LAVORO IN FRIULI-VENEZIA GIULIA: 14 VITTIME DA GENNAIO A LUGLIO 2025. LA REGIONE SI TROVA IN ZONA GIALLA.
Comunicato stampa
Mestre, 5 settembre 2025
MORTI SUL LAVORO IN FRIULI-VENEZIA GIULIA: 14 VITTIME DA GENNAIO A OGGI. LA REGIONE SI TROVA IN ZONA GIALLA CON UN’INCIDENZA DI MORTALITÀ STABILE SOTTO ALLA MEDIA NAZIONALE.
Dopo i primi sette mesi dell’anno, Pordenone è in zona arancione con tre decessi in occasione di lavoro e Gorizia in zona gialla con una vittima. Udine e Trieste rientrano in zona bianca.
IL COMMENTO AI DATI AGGIORNATI AL MESE DI LUGLIO 2025
“Nel periodo gennaio-luglio 2025 in Friuli-Venezia Giulia si contano 14 vittime sul lavoro, con un aumento del 40% rispetto alle 10 registrate nello stesso periodo del 2024. L’indice di incidenza regionale è pari a 15,2 morti per milione di occupati, un valore inferiore alla media nazionale (18,3), ma comunque in crescita rispetto all’anno precedente (13,5). Un andamento che si riflette nella mappatura del rischio elaborata dal nostro Osservatorio: la regione a luglio 2024 era in zona bianca, mentre quest’anno si trova in zona gialla già da maggio”. Mauro Rossato, Presidente dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente di Vega Engineering, sottolinea i risultati emersi dall’analisi condotta dal team di esperti.
FRIULI-VENEZIA GIULIA IN ZONA GIALLA DA TRE MESI
Per individuare le aree più fragili d’Italia sul fronte della sicurezza sul lavoro, l’Osservatorio Sicurezza Vega elabora una mappatura del rischio rispetto all’incidenza della mortalità.
Il Friuli-Venezia Giulia rimane in zona gialla per il terzo mese consecutivo, dopo un avvio d’anno che lo vedeva collocato in zona bianca. A fine luglio 2025, il rischio di infortunio mortale in regione (15,2 morti per milione di occupati) risulta inferiore a quello medio nazionale (18,3).
Il mantenimento della classificazione gialla da maggio a luglio del Friuli-Venezia Giulia conferma un livello di rischio che, pur senza raggiungere le soglie più gravi delle zone arancione o rossa, resta comunque superiore a quello dei territori in area bianca. Rispetto allo stesso periodo gennaio-luglio dello scorso anno, si evidenzia un netto peggioramento nel numero di vittime in itinere, che passano da 3 nel 2024 a 6 nel 2025, mentre in occasione di lavoro l’incremento rispetto allo scorso anno è del 14,3% (dalle 7 vittime del 2024 alle 8 del 2025).
Per quanto riguarda le incidenze, nel dettaglio, in regione vediamo la provincia di Pordenone in zona arancione con un indice di incidenza degli infortuni mortali in occasione di lavoro del 22,2 e Gorizia in zona gialla con indice di 16,9. In zona bianca troviamo Udine (13,0) e Trieste (9,8).
UDINE E PORDENONE MAGLIA NERA PER NUMERO DI VITTIME IN OCCASIONE DI LAVORO
A fine luglio 2025 le province di Udine e Pordenone guidano la classifica regionale con 3 decessi, seguite da Gorizia e Trieste con una vittima.
IL FENOMENO INFORTUNISTICO PER ETÀ: LA FASCIA 45-54 È LA PIÙ COLPITA
Tra le fasce d’età più colpite da infortuni in occasione di lavoro spicca il segmento 45–54 anni con 4 decessi, seguono i lavoratori di 65 anni con 2 vittime.
COS’È L’INCIDENZA DEGLI INFORTUNI
L’indice di incidenza degli infortuni mortali rappresenta il numero di decessi avvenuti durante l’attività lavorativa per ogni milione di occupati presenti in un determinato territorio (regione o provincia). Questo parametro consente di confrontare il rischio infortunistico tra aree diverse, a prescindere dalla loro dimensione occupazionale.
LA ZONIZZAZIONE DELL’OSSERVATORIO SICUREZZA E AMBIENTE VEGA
La zonizzazione utilizzata dall’Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega Engineering dipinge il rischio infortunistico nelle regioni italiane secondo la seguente scala di colori:
- Bianco: regioni con un’incidenza infortunistica inferiore al 75% dell’incidenza media nazionale.
- Giallo: regioni con un’incidenza infortunistica compresa tra il 75% dell’incidenza media nazionale e il valore medio nazionale.
- Arancione: regioni con un’incidenza infortunistica compresa tra il valore medio nazionale e il 125% dell’incidenza media nazionale.
- Rosso: regioni con un’incidenza infortunistica superiore al 125% dell’incidenza media nazionale.
Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega Engineering
Ufficio Stampa
Centro Direzionale Terraglio Uno – Via Don F. Tosatto 151 – Mestre (VE)
Tel 041 98 8696
www.vegaengineering.com
Documenti correlati
- Morti sul lavoro in Friuli-Venezia Giulia 14 vittime da gennaio a luglio 2025. La regione si trova in zona gialla.Scarica
Osservatorio sicurezza sul lavoro e ambiente
Visita la nostra pagina facebook
Osservatorio sicurezza sul lavoro e ambiente
di VEGA Engineering
Iscriviti alla nostra
Newsletter
Notizie, Modulistica e Linee Guida gratuite per rimanere sempre aggiornato sulle novità legislative e normative
