PARITÀ DI GENERE: LA UNI/PDR 125 VERSO UNA NORMA UNI
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UNI ha avviato l’inchiesta pubblica preliminare su 15 progetti di norma, tra cui il progetto UNI1617724, finalizzato alla sostituzione della UNI/PdR 125:2022 sul sistema di gestione per la parità di genere nelle organizzazioni.
La consultazione si conclude il 30 ottobre 2026.
Il documento, proposto dalla commissione UNI/CT 038 – Sostenibilità e responsabilità sociali delle organizzazioni, definisce i requisiti di un sistema di gestione per la parità di genere. Il sistema si basa sull’adozione di un insieme di indicatori prestazionali (KPI) relativi alle politiche di parità nelle organizzazioni.
DALLA PRASSI ALLA NORMA UNI: COSA SIGNIFICA QUESTO PASSAGGIO?
Il passaggio da prassi di riferimento a norma UNI avviene attraverso un percorso strutturato di confronto con il mercato e i soggetti interessati.
L’inchiesta pubblica preliminare ne è la fase iniziale in quanto serve a verificare l’interesse del mercato sulla norma e raccogliere osservazioni e disponibilità a partecipare ai lavori.
In questo contesto si inserisce il progetto UNI1617724, dedicato alla trasformazione della UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere in norma UNI ed è uno dei 5 progetti in consultazione con scadenza 30 ottobre 2026, insieme ai quattro progetti dedicati ai contenitori scarrabili (UNI1617518, UNI1617519, UNI1617520, UNI1617521).
Gli altri dieci progetti in consultazione scadono il 31 ottobre.
Come spiega UNI, si tratta di un passaggio previsto dalle procedure di normazione in continuità con il passato: dopo oltre quattro anni di applicazione e migliaia di certificazioni rilasciate, la trasformazione in norma nasce dall’esperienza maturata, dai contributi degli operatori e dalle FAQ sviluppate congiuntamente da UNI e Accredia. L’obiettivo non è superare la UNI/PdR 125, ma valorizzarne i risultati e consolidarne l’esperienza.
CAMBIA QUALCOSA PER LE AZIENDE GIÀ CERTIFICATE?
Al momento no. UNI ha chiarito che la UNI/PdR 125 resta valida e applicabile ai fini della certificazione della parità di genere. Il percorso di trasformazione richiederà i tempi propri dell’attività normativa e coinvolgerà i soggetti interessati. Siamo ancora alla fase preliminare: la norma non è stata elaborata né pubblicata.
Le certificazioni già rilasciate secondo la UNI/PdR 125 mantengono piena validità in quanto certificazioni a Marchio UNI, emesse da organismi accreditati titolari della licenza d’uso del marchio.
Le eventuali modalità di transizione saranno definite solo dopo la pubblicazione della futura norma UNI e, per le certificazioni accreditate, sarà Accredia a stabilire le regole applicabili alla fase transitoria.
Per gli attuali indirizzi applicativi della prassi, leggi la nostra news sulle FAQ 2026 per la certificazione accreditata UNI/PdR 125, che chiariscono l’uso degli indicatori e le modalità di verifica del sistema di gestione.
COME CONTRIBUIRE ALLA FUTURA NORMA?
Le osservazioni si possono inviare entro il 30 ottobre 2026 tramite la banca dati delle inchieste preliminari UNI Nella stessa sede si può manifestare l’interesse a partecipare ai lavori che saranno coordinati dal GL 04 (Gruppo di Lavoro 04) “Diversità, equità ed inclusione” della commissione e le adesioni al gruppo sono aperte a tutti i soggetti interessati.
Per le organizzazioni che applicano già la prassi è un’occasione per portare nel percorso normativo l’esperienza maturata sul campo.
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