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RENTRI: NUOVE REGOLE PER LA GEOLOCALIZZAZIONE DEI VEICOLI CON IL D.D. 275/2026

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Il 14 ottobre 2026 è stato pubblicato il Decreto Direttoriale MASE n. 275 del 12 ottobre 2026, che approva le “Modalità di gestione dei dati attinenti ai percorsi degli autoveicoli” descritte nell’Allegato I, destinato ai veicoli dotati di sistemi di geolocalizzazione nell’ambito del RENTRI – Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti.

Il documento definisce i requisiti tecnici dei sistemi di geolocalizzazione, la struttura e il formato dei dati, le modalità di trasmissione al RENTRI e le regole per la loro archiviazione, coerentemente con quanto disposto dal decreto direttoriale n. 253/2024.

Le disposizioni riguardano i soggetti obbligati all’installazione dei sistemi di geolocalizzazione per il trasporto di rifiuti speciali pericolosi ed intervengono direttamente sul DD 253/2024, con due modifiche:

  1. Limitazione dell’associazione del sistema di geolocalizzazione alla sola targa dell’autoveicolo (eliminate le parole “e al telaio”).
  2. Slittamento al 13 settembre 2027 dell’applicazione delle regole su gestione e trasmissione dei dati dei percorsi (all’art. 2, comma 2, “dodicesimo mese” diventa “diciannovesimo mese”).

In fondo alla news è possibile scaricare gratuitamente il testo completo del decreto 275/2026 completo dell’Allegato I.

QUALI DATI DEVONO REGISTRARE I SISTEMI DI GEOLOCALIZZAZIONE? I REQUISITI

L’Allegato 1, al punto 1, stabilisce le caratteristiche necessarie per garantire l’affidabilità dei dati e la ricostruzione del percorso effettuato. In particolare:

  • Associazione univoca: tra dispositivo e autoveicolo, mediante la targa (eliminato il precedente riferimento al telaio);
  • Tracciamento completo del percorso, dall’inizio del trasporto del rifiuto speciale pericoloso fino alla destinazione;
  • Frequenza di rilevamento regolare: il percorso deve essere costituito da una sequenza temporale ordinata di punti GNSS, con un intervallo massimo di 3 minuti tra coordinate diverse;
  • Rispetto della tolleranza temporale massima ammessa di 2 minuti tra l’evento indicato nel FIR digitale e il dato di posizione;
  • Capacità di misurare l’accuratezza del segnale.

Quando a uno stesso percorso sono associati più FIR, il tracciamento decorre dall’inizio del primo trasporto fino all’ultimo arrivo a destinazione o alla presa in carico da parte di un successivo trasportatore.

STRUTTURA E FORMATO DEI DATI TRASMESSI

Per ogni trasporto di rifiuti speciali pericolosi deve essere trasmesso un file contenente una singola traccia GNSS, ordinata temporalmente. Per ciascun punto devono essere riportati almeno:

  • timestamp UTC di acquisizione;
  • coordinate geografiche: latitudine e longitudine espresse nel sistema WGS84;
  • coordinate espresse con 6 cifre decimali, con arrotondamento al sesto decimale;
  • accuratezza planimetrica tale che la deviazione rispetto alla posizione reale non superi 10 metri.

Al momento della trasmissione, la traccia deve inoltre essere accompagnata da:

  • identificativi univoci delle trasmissioni RENTRI dei FIR associati al percorso;
  • indicatori o metodi utilizzati per stimare accuratezza e qualità del dato GNSS;
  • identificativo univoco del dispositivo di rilevazione.

TRASMISSIONE DEI DATI E ARCHIVIAZIONE

Il punto 3 dell’Allegato I, comunica che la traccia GNSS di geolocalizzazione deve essere inviata al RENTRI tramite interfaccia API dedicate con payload firmati oppure attraverso i servizi di supporto messi a disposizione dal RENTRI. La trasmissione deve avvenire dopo l’invio dei dati del FIR digitale e ogni invio deve riguardare una singola traccia, anche quando il percorso è comune a più FIR.

Ma per quanto tempo devono essere archiviati i dati?
Ci risponde il punto 4: le imprese devono garantire l’archiviazione, la disponibilità e l’estrazione dei dati trasmessi al RENTRI per un periodo massimo di 3 anni.

PER APPROFONDIRE

Approfondisci con la lettura della news di Vega Engineering: GEOLOCALIZZAZIONE DEI VEICOLI RENTRI, PRIVACY E CONTROLLO A DISTANZA DEI LAVORATORI

Scarica i documenti allegati a questa news

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