ANGA: LA CIRCOLARE 7/2026 CHIARISCE L’USO DEI CODICI EER NELLE CATEGORIE 1, 4 E 5
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La Circolare ANGA n. 7 del 14 luglio 2026 – Utilizzazione codici dell’elenco europeo dei rifiuti fornisce nuove direttive sull’utilizzo dei codici EER nelle iscrizioni all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per le categorie 1, 4 e 5.
Il documento nasce dall’esigenza di aggiornare la materia dopo l’entrata in vigore del D.M. n. 91 del 26 marzo 2026 – Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato che ha modificato l’elenco dei rifiuti conferibili dalle utenze domestiche negli ecocentri.
In fondo alla news è disponibile il download gratuito della Circolare n. 7 del 14 luglio 2026 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
COSA CHIARISCE LA CIRCOLARE ANGA N. 7/2026 SUI CODICI EER?
La Circolare interviene sui provvedimenti di iscrizione o variazione dell’iscrizione all’Albo, indicando come devono essere utilizzati alcuni codici EER nelle categorie 1, 4 e 5.
Per la categoria 1, relativa alla raccolta e al trasporto dei rifiuti urbani, possono essere utilizzati anche i codici EER non identificati nel capitolo 20 dell’Elenco Europeo dei Rifiuti, purché previsti dall’allegato 1 al D.M. 26 marzo 2026.
In questi casi, le Sezioni devono riportare nei provvedimenti l’annotazione riferita ai “rifiuti” di cui all’allegato 1 del decreto.
…E PER LE CATEGORIE 4 E 5?
Per la categoria 4, relativa alla raccolta e al trasporto di rifiuti speciali non pericolosi, la Circolare ammette l’utilizzo di alcuni codici EER del capitolo 20 che, per la loro origine, possono essere classificati come rifiuti speciali: carta e cartone, rifiuti biodegradabili di cucine e mense, oli e grassi commestibili e rifiuti biodegradabili da taglio e sfalcio derivanti dalla preparazione del cantiere.
Gli stessi rifiuti possono essere utilizzati anche nella categoria 5, qualora questa ricomprenda anche rifiuti speciali non pericolosi ai sensi dell’art. 212, comma 7, del D. Lgs. 152/2006.
La Circolare n. 7/2026 abroga inoltre la precedente Circolare n. 95 del 24 gennaio 2012.
QUAL È L’IMPATTO OPERATIVO PER LE IMPRESE?
Per le imprese iscritte o interessate all’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali, la Circolare n. 7/2026 ha un impatto soprattutto nella fase di iscrizione o variazione dell’iscrizione, perché chiarisce quali codici EER possono essere utilizzati nelle categorie 1, 4 e 5 e con quali annotazioni.
Il chiarimento è utile in particolare per evitare incertezze nella corretta individuazione dei rifiuti gestibili nell’ambito della categoria di iscrizione e per allineare i provvedimenti dell’Albo alle modifiche introdotte dal D.M. n. 91 del 26 marzo 2026.
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