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Reinserimento della Persona con Disabilità da Lavoro – Opuscolo Per il Datore di Lavoro

L’INAIL sostiene i datori di lavoro pubblici e privati nell’inserimento o reinserimento delle persone che hanno acquisito una disabilità a seguito di infortunio o malattia professionale. L’INAIL ha pubblicato il documento “INAIL REALIZZA PROGETTI PERSONALIZZATI PER IL REINSERIMENTO DELLA PERSONA CON DISABILITÀ DA LAVORO -PER IL DATORE DI LAVORO” con l’obiettivo di favorire la continuità lavorativa e la ricollocazione del lavoratore nella stessa azienda, quando possibile, oppure in una nuova occupazione, attraverso progetti personalizzati co-progettati con l’Istituto.

CHI SONO I DESTINATARI DEI PROGETTI?

I destinatari dei progetti sono:

  • lavoratori subordinati e parasubordinati (anche a tempo determinato o flessibile);
  • lavoratori autonomi con disabilità da lavoro tutelati da INAIL (solo per la conservazione del posto);
  • persone con disabilità da lavoro assunte con nuovi contratti subordinati o parasubordinati (per nuova occupazione).

Sono esclusi studenti, casalinghe e dipendenti statali assicurati tramite gestione speciale.

QUALI SONO LE TIPOLOGIE DI INTERVENTI FINANZIABILI?

Gli interventi finanziabili comprendono:

  • Superamento di barriere architettoniche nei luoghi di lavoro (rampe, ascensori, percorsi accessibili, servizi igienici adeguati).
  • Adattamento delle postazioni di lavoro con arredi, ausili tecnologici, strumenti di interfaccia uomo-macchina, veicoli speciali e dispositivi personalizzati.
  • Formazione e tutoraggio per addestrare il lavoratore a usare la nuova postazione, mantenere la mansione o riqualificarsi per altre attività.

I progetti possono essere:

  • elaborati dall’équipe multidisciplinare INAIL, con partecipazione di datore di lavoro e lavoratore;
  • proposti dal datore di lavoro e valutati dall’INAIL;
  • realizzati d’urgenza dal datore, con rimborso successivo previa verifica delle motivazioni.

CONTRIBUTI ECONOMICI DISPONIBILI

Sono previsti contributi economici fino a:

  • fino a 135.000 € per barriere architettoniche e adattamenti (copertura 100%);
  • fino a 15.000 € per formazione (copertura 60%);
  • massimo 150.000 € complessivi per progetto.

È possibile richiedere un’anticipazione fino al 75% delle spese (con fideiussione).
In più, l’INAIL può rimborsare il 60% della retribuzione del lavoratore disabile durante il periodo necessario a realizzare gli interventi del progetto, fino a un anno, per favorirne il mantenimento in azienda.

SEMPLIFICAZIONI AMMINISTRATIVE

Le semplificazioni previste includono:

  • un solo preventivo per ciascun intervento;
  • maggiori limiti per le consulenze tecniche;
  • riduzione degli oneri documentali per attestare i requisiti degli operatori economici selezionati.

OBBLIGHI DEI DATORI DI LAVORO E QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

I datori di lavoro hanno un obbligo legale di accomodamenti ragionevoli per garantire pari trattamento alle persone con disabilità, evitando discriminazioni. Dal 2018 le aziende private con 15-35 dipendenti devono assumere almeno una persona disabile, pena sanzioni giornaliere. L’INAIL assiste i datori in tutte le fasi, dall’analisi dei bisogni alla rendicontazione.

Il quadro normativo di riferimento è il Regolamento INAIL sul reinserimento lavorativo (legge 190/2014, art. 1, c.166) e le circolari applicative (n. 51/2016, 30/2017, 6/2019, 34/2020).

Per scaricare ulteriori linee guida sull’argomento, clicca su “SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE”

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