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OVERSHOOT DAY 2024: IN ITALIA IL DEFICIT ECOLOGICO È INIZIATO IL 19 MAGGIO

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Con l’avvento di ogni nuovo anno, il Global Footprint Network pubblica i “Country Overshoot Days“, calcolando la data in cui la Terra avrebbe esaurito le risorse naturali annuali se tutto il mondo consumasse come un determinato Paese. Questi dati, rilasciati il 1° gennaio, si basano sull’edizione più recente delle National Footprint and Biocapacity Accounts, che per il 2024 riflette i dati dal 1961 fino al 2022.

QUALI INFORMAZIONI FORNISCE LA DATA DELL’OVERSHOOT DAY?

Un “Overshoot Day” di un Paese indica quel giorno dell’anno in cui un paese ha consumato più risorse naturali di quelle che il nostro pianeta è capace di rigenerare in quell’anno.

Per il 2024, i dati sottolineano una persistente tendenza al consumo eccessivo di risorse, un fenomeno preoccupante che non solo sottolinea l’urgenza di azioni sostenibili ma anche l’ineguaglianza nel consumo di risorse a livello globale.

Prendiamo, ad esempio, la Svizzera. Nel 2024, il suo “Overshoot Day” è calcolato sulla base dei dati del 2022, quando:

  • l’impronta ecologica per persona era di 3,74 ettari globali (gha),
  • la biocapacità globale per persona era di 1,51 gha.

Ciò significa che nel 2022, sarebbero serviti 2,5 (3,74/1,51) pianeti Terra per sostenere l’umanità se tutti vivessero come i cittadini svizzeri.

È possibile determinare il Giorno del Sovrasfruttamento (Overshoot Day) della Svizzera utilizzando la seguente formula: 366 [giorni nel 2024, trattandosi di anno bisestile] * (1,51/3,74) = 148 [giorni]. In altre parole, dopo 148 giorni, il budget annuale di risorse rigenerabili per l’anno sarebbe stato completamente esaurito. Il 148° giorno del 2024 è il 27 maggio.

Le misurazioni, sebbene basate su stime preliminari per i dati più recenti, sono cruciali per guidare le politiche ambientali e promuovere uno stile di vita più sostenibile a livello individuale e nazionale.

OVERSHOOT DAY 2024 IN ITALIA

Applicando la metodologia appena vista come esempio per la Svizzera, possiamo comprendere meglio l’impatto ecologico dell’Italia.

Secondo i calcoli, nel 2024, l’Overshoot Day dell’Italia si è verificato il giorno 19 maggio, scostandosi di 4 giorni rispetto all’Overshoot Day 2023 che si era verificato il 15 maggio.

L’Italia, con una consapevolezza crescente del proprio impatto ecologico, si trova a un bivio. È fondamentale adottare approcci innovativi e sostenibili per ridurre l’impronta ecologica nazionale, investendo in tecnologie verdi, migliorando l’efficienza delle risorse e promuovendo un cambiamento culturale verso il consumo responsabile.

In Italia non abbiamo raggiunto un livello di sovrasfruttamento delle risorse naturali come altre nazioni come il Qatar e il Lussemburgo, che già a febbraio hanno raggiunto il loro Overshoot Day 2024, né siamo al livello di Emirati Arabi, Stati Uniti e Canada, che, insieme a paesi europei come Danimarca e Belgio, hanno esaurito più di quanto gli ecosistemi producano già a marzo. Tuttavia, ci posizioniamo ancora in alto nella classifica dei paesi che consumano le proprie risorse più rapidamente.

OVERSHOOT DAY NEL MONDO

Il 3 maggio 2024 segna la data di Overshoot Day per l’Unione Europea: se tutte le persone nel mondo avessero adottato i modelli di consumo dell’UE, l’umanità avrebbe esaurito le risorse naturali disponibili per l’anno entro tale data e avrebbe bisogno di 3 pianeti per soddisfare l’intera domanda.

A livello mondiale, secondo le stime fatte dal Global Footprint Network, il Paese che ha raggiunto per primo l’Overshoot Day 2024 è stato il Qatar (11 febbraio), seguito dal Lussemburgo (20 febbraio), come verificatosi anche nel 2023. Sono una quarantina i Paesi che si sono classificati peggio dell’Italia, tra cui Canada, Emirati Arabi, Stati Uniti, Australia con Overshoot day 2024 nel mese di marzo e Norvegia, Germania, Giappone e Francia tra aprile e maggio.

I Paesi che si sono dimostrati più virtuosi, con giorno del sovrasfruttamento in dicembre 2024, sono: Kirghizistan, Moldavia, Guinea, Marocco e Guyana Francese.

La data differisce tra i vari Paesi e cambia anche di anno in anno, riflettendo le diverse pratiche e politiche nazionali di gestione degli ecosistemi. Ogni anno, i dati indicano la tendenza che l’Overshoot Day avviene sempre più presto, evidenziando un crescente carico di stress sui sistemi naturali del nostro pianeta.

Non tutti i Paesi raggiungono un giorno di Overshoot Day; ad esempio, Paesi con un’impronta ecologica per persona inferiore alla biocapacità globale non esauriscono il budget annuale delle risorse rinnovabili.

CONSULTA IL GRAFICO CON LE DATE DEGLI OVERSHOOT DAY DELLA TERRA DAL 1971 AD OGGI

Fonte: Dati Global Footprint Network, elaborazione a cura dell'Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega

COSA FARE PER MIGLIORARE L’EQUILIBRIO TRA DOMANDA E DISPONIBILITÀ DI RISORSE?

Le conseguenze del nostro sovrasfruttamento ecologico includono la deforestazione globale, la perdita di biodiversità, il crollo degli stock ittici, la scarsità e l’inquinamento dell’acqua, l’erosione del suolo, l’inquinamento dell’aria e i cambiamenti climatici. Questi fenomeni inducono un aumento della frequenza di eventi meteorologici estremi, quali siccità, inondazioni e incendi boschivi. Lo sfruttamento eccessivo delle risorse comporta poi violenza, povertà e cattiva governance, minacciando anche la pace e la sicurezza globale.

Entra in gioco quindi anche la necessità di considerare gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030: per essere sostenibile, lo sviluppo deve anche rientrare nel budget di risorse del nostro pianeta.

L’Overshoot Day di ciascun Paese serve quindi come campanello d’allarme per le nazioni e offre una lente attraverso cui valutare l’efficacia delle politiche ambientali correnti e la necessità di riforme. Per l’Italia, il 2024 è un altro anno per avanzare verso la sostenibilità, un impegno che richiederà la collaborazione di tutti i settori della società.

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OVERSHOOT DAY DELLA TERRA DAL 1971 AD OGGI

Consulta il grafico con le date degli Overshoot Day della Terra dal 1971 ad oggi

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