Skip to content

LAVORATORI ESPOSTI A TEMPERATURE ELEVATE: LA REGIONE VENETO RECEPISCE LE LINEE GUIDA NAZIONALI

54877

Desideri ulteriori informazioni e aggiornamenti?

Con il Decreto n. 32 del 30 giugno 2025, pubblicato nel BUR Veneto n. 87 del 1° luglio, la Regione Veneto ha ufficialmente recepito le “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare, approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome lo scorso 19 giugno 2025.

È possibile scaricare il Decreto del Presidente della Giunta Regionale Veneto n. 32 del 30 giugno 2025 allegato alla presente news.

PROTEZIONE DEI LAVORATORI E PREVENZIONE DELLO STRESS DA CALORE: COSA FARE?

Il provvedimento regionale, in linea con quanto già auspicato a livello nazionale, rafforza le raccomandazioni ai datori di lavoro per tutelare i lavoratori outdoor nei mesi più caldi. Tra le misure principali:

  • evitare o limitare le attività lavorative outdoor nelle ore più calde della giornata per i lavoratori che svolgono mansioni all’aperto;
  • garantire l’idratazione sui luoghi di lavoro;
  • attuare la rotazione del personale per ridurre l’esposizione prolungata al calore;
  • considerare la sorveglianza sanitaria come strumento operativo per l’individuazione dei soggetti più vulnerabili;
  • predisposizione di dispositivi di protezione individuale idonei ed abbigliamento leggero;
  • Individuare le fasce orarie più calde utilizzando strumenti di valutazione con indici internazionalmente riconosciuti (WBGT e il PHS) e consultando gli strumenti messi a disposizione dal Portale Agenti Fisici e dal Portale Worklimate.

LE PREVISIONI DEL RISCHIO CALDO DELLA PIATTAFORMA WORKLIMATE

Il Worklimate è una piattaforma previsionale di allerta per un primo screening dei rischi legati allo stress da caldo per i lavoratori e fornisce delle mappe nazionali sulla previsione di rischio caldo fino a 3 giorni e per 4 momenti del giorno: ore 8, 12, 16, 20 specificando che i risultati sono frutto del modello meteorologico MOLOCH (circa 2 km di risoluzione spaziale) che, come ogni strumento di analisi, è soggetto ad una percentuale di incertezza.
Il Portale risulta molto interessante per il Datore di Lavoro e per gli addetti del Servizio Prevenzione e Protezione in quanto, per analizzare l’emergenza ed il rischio al quale sono sottoposti i lavoratori, è possibile filtrare le previsioni in funzione dell’attività lavorativa svolta -al sole o all’ombra- ed in base all’intensità dell’attività fisica svolta dal lavoratore per svolgere la propria mansione.
I risultati si elaborano attraverso mappe che classificano il rischio secondo quattro livelli: assente, basso, moderato e alto.
Il calcolo si riferisce a condizioni standardizzate, come ad esempio “lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa”, nella fascia oraria delle 12:00.

COORDINAMENTO REGIONALE E POSSIBILE ORDINANZA STRAORDINARIA

Il decreto incarica l’Area Sanità e Sociale regionale di convocare il Comitato Regionale di Coordinamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro per valutare ulteriori misure straordinarie. Viene inoltre richiamata la possibilità, ai sensi della Legge n. 833/1978, di attuare provvedimenti contingibili e urgenti, qualora si rendessero necessari.
Inoltre, il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, si riserva la possibilità di adottare ulteriori misure di carattere contingibile e urgente in caso di ondate di calore particolarmente intense, al fine di salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori esposti. In tale contesto le linee guida recepite dalla Regione Veneto rappresentano un passo necessario verso un sistema di prevenzione strutturato, basato su dati previsionali, sorveglianza sanitaria e protocolli operativi aggiornati.

Il decreto regionale, comprensivo delle linee di indirizzo recepite, è disponibile per la consultazione sul sito ufficiale della Regione del Veneto e sui portali delle Aziende ULSS territoriali.

PER APPROFONDIRE…

Vega Engineering mette a disposizione tecnici qualificati e dotati della strumentazione idonea per eseguire misurazioni del rischio microclimatico in tutte le tipologie di ambienti lavorativi.
Le valutazioni vengono condotte in conformità alle principali norme tecniche internazionali, tra cui UNI EN ISO 15265, UNI EN ISO 7730, UNI EN ISO 7243, UNI EN ISO 7933, UNI EN ISO 11079 e UNI EN ISO 15743, garantendo un approccio metodologico e conforme ai più elevati standard normativi.

Scopri di più al seguente link: MISURAZIONE DEL RISCHIO DA MICROCLIMA

Scarica gratuitamente il MODULO RACCOLTA DATI PER EFFETTUARE LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO MICROCLIMA


Scarica i documenti allegati a questa news

CORSO PER LA CORRETTA VALUTAZIONE DEL RISCHIO MICROCLIMA

Scopri il corso di aggiornamento RSPP-ASPP – la Corretta Valutazione del Rischio Microclima (4 ore)

Documenti correlati

News correlate

Caricamento news correlate...

Richiedi informazioni

Azienda

CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DELL'ART. 13 DEL REGOLAMENTO UE 2016/679

I dati personali saranno trattati come indicato nella nostra informativa sulla privacy, predisposta ai sensi del Regolamento UE 2016/679

Iscriviti alla nostra
Newsletter

Notizie, Modulistica e Linee Guida gratuite per rimanere sempre aggiornato sulle novità legislative e normative