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LA GESTIONE DIGITALE DELLA DOCUMENTAZIONE PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI: LA PRASSI DI RIFERIMENTO IN FASE DI CONSULTAZIONE

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La sicurezza nei luoghi di lavoro è un argomento fondamentale, tanto nel passato quanto nel presente, e forse oggi assume un’importanza sempre maggiore dato che frequenti notizie di cronaca evidenziano come, nonostante le normative vigenti, si verifichino ancora incidenti anche mortali, spesso prevenibili, particolarmente nel settore edile.

È in questo contesto che UNI propone il documento “Gestione digitale della documentazione in materia di tutela della salute e sicurezza del lavoro nei cantieri temporanei e mobili” che vuole rappresentare uno strumento per le aziende utile per garantire la sicurezza di chi opera in questo ambito, promuovendo un impegno costante nella sensibilizzazione su questa tematica.

LO SCOPO DELLA NUOVA PRASSI DI RIFERIMENTO

Il documento, frutto del lavoro del Tavolo “Gestione digitale della documentazione di sicurezza per l’accesso al cantiere”, mira a stabilire requisiti e standard per creare un ambiente informativo condiviso e collaborativo. Tale ambiente sarà supportato da strumenti digitali per una gestione efficace della documentazione relativa alla salute e sicurezza sul lavoro nei cantieri, in linea con la legislazione attuale.

La Prassi di Riferimento si sviluppa sulla base dell’articolo 53, comma 5, del D.Lgs. 81/08, che prevede la possibilità di usufruire di supporti informatici per la gestione di qualunque tipo di documentazione prevista in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e tutela delle condizioni di lavoro.

L’obiettivo è quello di semplificare le procedure di inserimento dei documenti inerenti la salute e la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, all’interno di un Ambiente di Condivisione Dati (ACDat), la loro consultazione e la loro verifica, anche in base alle esigenze e ai requisiti degli stakeholder coinvolti.

CHI SONO I DESTINATARI DI QUESTA PRASSI E IN QUALE CONTESTO UTILIZZARLA?

La presente Prassi di Riferimento si rivolge principalmente alle seguenti figure:

  • Committente o Responsabile Lavori
  • Coordinatore per la progettazione/ coordinatore in fase di esecuzione (CSP/CSE)
  • Direttore Lavori 
  • Imprese affidatarie, imprese esecutrici, lavoratori autonomi
  • Fornitori, trasportatori e noleggiatori
  • Organi di Vigilanza.

E può rappresentare uno strumento utile in particolare in questi contesti:

  • nel contratto di appalto con l’impresa affidataria;
  • nel contratto di sub-appalto con l’impresa esecutrice;
  • nel documento di offerta dell’impresa affidataria;
  • nel documento di offerta dei professionisti.

I LIVELLI DI SVILUPPO DELLA GESTIONE DOCUMENTALE

La prassi riconosce 3 livelli di sviluppo che, basati su uno strumento di condivisione delle informazioni operante su rete internet (cloud), misurano la maturità della proposta:

  • LIVELLO DI SVILUPPO 1 – LS1: sistema composto da una struttura ad albero di cartelle standardizzata, implementata su una infrastruttura web commerciale, accessibili mediante condivisione assegnata dal Gestore del sistema, protetta da nome account e password. I soggetti interessati (ad esempio: Datori di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Responsabili dei Lavori, CSP/CSE) possono accedere in tempo reale, in cantiere, a informazioni utili alla gestione in sicurezza delle attività (per esempio: procedure, POS, verbali, cronoprogramma, certificati di formazione, ecc. con tutti i relativi aggiornamenti), sempre in relazione alle autorizzazioni ed alla privacy dei documenti caricati. La Prassi di riferimento fornisce un esempio di struttura per una corretta organizzazione delle cartelle nell’archivio documentale.
  • LIVELLO DI SVILUPPO 2 – LS2: solitamente realizzato da piattaforme gestionali commerciali, oltre a quanto previsto nel livello precedente, prevede funzioni di ricerca, filtro e gestione dei documenti avvalendosi dei cosiddetti “Metadati” che consentono alla piattaforma di avvisare gli interessati circa la disponibilità, la modifica di un documento o le sue scadenze.
  • LIVELLO DI SVILUPPO 3 – LS3: solitamente realizzato con veri e propri software gestionali, alle caratteristiche del LS1 e LS2 aggiunge il collegamento alla gestione delle informazioni in BIM e la garanzia di autenticità dei documenti mediante sistemi di Blockchain. Questo livello prevede la possibilità di aggiungere funzioni innovative quali, ad esempio: registrazione degli accessi in cantiere, rilevamento della presenza di personale in aree ad alto rischio, controllo sulla adozione di DPI da parte del personale, monitoraggi per la salubrità ambientale dei luoghi del cantiere, ecc.

GLI STATI DI LAVORAZIONE E DI APPROVAZIONE

I documenti presenti nell’ambiente condiviso possono essere classificati in base al loro stato di lavorazione (in fase di elaborazione, in attesa di approvazione, in fase di pubblicazione o archiviato), la cui progressione è correlata al naturale sviluppo del cantiere, e di approvazione (da approvare, approvato, approvato con commenti, non approvato), conformemente alla serie UNI 11337.

LA MATRICE DI RESPONSABILITÀ (RACI)

La prassi di riferimento utilizza la “Matrice di Responsabilità” (acronimo anglosassone RACI) per la strutturazione dei flussi documentali tra i diversi attori. Molto utilizzata nell’ambito del project management, la RACI consente di chiarire ai soggetti interessati il loro ruolo e la loro responsabilità per ciascun documento previsto o decisione o scadenza connotanti un procedimento. Nelle righe della matrice sono indicati i documenti previsti in cantiere dal D.Lgs. 81/08 e in colonna gli attori di un procedimento, in corrispondenza degli incroci troviamo:

  • R (Responsible): colui che Redige il documento
  • A (Accountable): colui che Approva o Accetta il documento
  • C (Consulted): colui che è Consultato per la redazione del documento
  • I (Informed): colui che è Informato circa i contenuti del documento

Sulla base del flusso documentale individuato dalla matrice RACI, è possibile impostare la gestione delle abilitazioni di accesso al cloud.

LA SCADENZA PER L’INVIO DEI COMMENTI

La bozza del documento è ora accessibile al pubblico e aperta a consultazioni: si possono esprimere i propri commenti, entro il 20 aprile 2024, collegandosi alla pagina del sito UNI, dove è possibile scaricare il form.

PER APPROFONDIRE…

Vega Formazione, ente di formazione Accreditato dalla Regione Veneto, organizza corsi volti a fornire tutte le conoscenze sulle misure di sicurezza da adottare nei cantieri edili, temporanei e mobili, durante le attività svolte. La formazione erogata nell’ambito della sicurezza sul lavoro nei cantieri viene progettata sulla base delle reali difficoltà e dei rischi specifici degli ambienti nei quali gli operatori andranno a lavorare.

Per scoprire la proposta formativa inerenti i cantieri, clicca qui: CORSI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI

CORSO PSC, POS, FASCICOLO DELL'OPERA: I DOCUMENTI PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI

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