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CORTE DI CASSAZIONE: RESPONSABILITA’ DEL DATORE DI LAVORO PER LA CADUTA DI UN CANCELLO E PER LA MANCATA VERIFICA DEI PRESIDI DI SICUREZZA

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Con Sentenza n. 21032 del 26 maggio 2011, la Corte di Cassazione Penale, Sezione Quarta, rigetta il ricorso di un Datore di Lavoro per la mancata verifica dei presidi di sicurezza di un cancello, a prescindere dalla responsabilità di costruttori e installatori, che cadendo ha provocato un infortunio ai danni di un lavoratore.

Nella Sentenza n. 21032 del 26/05/2011 si riporta:
[…] nella sua qualità di datore di lavoro dei dipendenti che dovevano procedere alla installazione del sistema di automazione di un cancello già in opera da anni, a verificare, secondo quanto previsto dal manuale di installazione del sistema di automazione, che il cancello scorrevole, precedentemente costruito ed installato da altre ditte, avesse in dotazione i prescritti requisiti di sicurezza e fosse in concreto idoneo per consentire il montaggio del nuovo dispositivo. La Corte di Appello ha, peraltro, considerato che doveva escludersi la sussistenza del nesso causale tra la condotta dei costruttori e degli installatori del cancello, tenuto conto del tempo trascorso rispetto al momento del sinistro, anche in relazione all’intervenuta rimozione del fermo corsa supplementare originariamente installato. Il Collegio ha evidenziato che, anche ipotizzando una colpa a carico dei predetti soggetti, restava ferma la responsabilità del P. (datore di lavoro), il quale era gravato da un autonomo obbligo di verificare, prima di dare corso alle operazioni di installazione del sistema di movimentazione automatica, che il cancello fosse dotato di un idoneo meccanismo di scorrimento. […]

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