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CENSIMENTO DELLE SORGENTI DI CAMPI ELETTROMAGNETICI PERICOLOSE

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CAMPI ELETTROMAGNETICI: UNO DEI RISCHI FISICI PRESENTI NEI LUOGHI DI LAVORO
La Direttiva Europea 2013/35/UE, recepita nel Titolo VIII del D.Lgs. 81/08, stabilisce le modalità di valutazione del rischio da campi elettromagnetici (CEM) e i relativi valori limite.

I campi elettromagnetici, insieme al rumore, le vibrazioni meccaniche e le radiazioni ottiche artificiali, rappresentano l’insieme dei cosiddetti rischi fisici, per cui sono previsti specifici criteri di valutazione nel Titolo VIII del D. Lgs. 81/08.

Ai sensi del cosiddetto Testo Unico sulla Sicurezza (D. Lgs. 81/08), il datore di lavoro è tenuto a effettuare una valutazione del rischio per la salute e sicurezza dei propri lavoratori esposti a campi elettromagnetici (CEM) secondo i criteri e i limiti individuati nello stesso D.Lgs. 81/08.

COME EFFETTUARE LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO CEM NEI LUOGHI DI LAVORO?
Nei luoghi di lavoro sono generalmente presenti diverse sorgenti di campi elettromagnetici (CEM), per lo più connesse con la presenza di apparecchi elettrici.

Qualora la condizione espositiva non comporti apprezzabili rischi per la salute, sulla base della norma CEI EN 50449, la valutazione del rischio può concludersi con la “giustificazione” del datore di lavoro secondo cui la natura e l’entità dei rischi non rendono necessaria una valutazione più dettagliata attraverso una misurazione dei campi elettromagnetici e dei calcoli dei livelli dei campi elettromagnetici (art. 181, comma 3, del D.Lgs. 81/08).

Queste sono le cosiddette sorgenti di campi elettromagnetici “giustificabili”, che pertanto non richiedono misure specifiche e puntuali.

La stessa norma CEI EN 50499 riporta anche una lista di impianti e di attività lavorative che richiedono una valutazione approfondita del rischio da CEM, attraverso specifiche e puntuali misurazioni e/o calcoli dei livelli dei campi elettromagnetici.
Citiamo per esempio:
– saldatura elettrica e dielettrica,
– impianti di riscaldamento a induzione,
– trasporti azionati elettricamente, quali: treni e tram.

COME SI IDENTIFICANO LE SORGENTI DI CAMPI ELETTROMAGNETICI PERICOLOSE?
Per verificare la presenza di sorgenti di campi elettromagnetici (CEM) pericolose, Vega Engineering ha predisposto la check-list conforme alla norma CEI EN 50499 per “censire” i vari impianti e le apparecchiature presenti nei luoghi di lavoro fonte di campi elettromagnetici (CEM) che possono determinare un rischio per la salute dei lavoratori.

In particolare la check list permette di individuare le sorgenti di campi elettromagnetici per cui non occorre effettuare una valutazione maggiormente dettagliata del rischio (per mezzo di misure e/o calcoli), come previsto dall’art. 209 del D.Lgs. 81/08.

Il documento, firmato dal datore di lavoro e dal RSPP , permette quindi di elencare le sorgenti “giustificabili” e può essere allegato al documento di valutazione dei rischi (DVR) dell’azienda.

PER SCARICARE LA CHECK LIST “CENSIMENTO DELLE SORGENTI DI CAMPI ELETTROMAGNETICI”, CLICCA QUI.

Vega Formazione, Ente accreditato dalla Regione Veneto, organizza corsi di formazione sia in Aula che in Videoconferenza ed E-Learning sul rischio da campi elettromagnetici validi anche come aggiornamento per RSPP, ASPP, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, DLSPP, CSP/CSE e formatori sulla sicurezza ai sensi del D.I. 6/3/13. Per ulteriori informazioni, CLICCA QUI.

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