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ANDAMENTO INFORTUNI MORTALI: I DATI AGGIORNATI A GENNAIO 2013 DELL’OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING

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L’Osservatorio sicurezza sul lavoro di Vega Engineering registra ed analizza i casi di morte sul lavoro avvenuti nell’anno in corso in Italia.

Le analisi statistiche sugli infortuni mortali sono elaborate considerando anche le cause dell’infortunio: uno strumento utile per l’identificazione e la valutazione del rischio nei luoghi di lavoro, nonché per identificare le adeguate misure di sicurezza da attuare.
Dall’analisi statistica sono esclusi gli infortuni mortali in itinere e gli infortuni connessi alla circolazione stradale.

Commento ai dati aggiornati a Gennaio 2013
Nel mese di Gennaio del 2013 sono stati registrati 21 casi di infortuni mortali sul lavoro.

– Dai valori degli indici di incidenza, relativi ai casi di morte per regione rispetto a un milione di occupati, si nota che le regioni con indice più elevato sono Calabria (con indice di incidenza pari a 5,2), Liguria, Sardegna, Marche, Lombardia.
L’indice di incidenza medio nazionale, ovvero il numero di infortuni mortali ogni milione di occupati, risulta pari a 0,9.

Lombardia e Calabria sono le regioni più colpite da infortuni mortali sul lavoro sul totale dei casi: 6 infortuni mortali in Lombardia, 3 in Calabria. A seguire Liguria, Sicilia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto con 2 casi.

– Il Nord-ovest registra la maggior casistica di infortuni mortali: 10 casi con un’influenza del 47,6% sul totale. A seguire Isole, Sud, Centro con 3 casi e il Nord-est con 2. Considerando l’incidenza sul numero di infortuni mortali ogni milione di occupati, Isole e Nord-ovest occupano il primo posto con un indice pari a 1,5.

– La principale causa di morte è per caduta di persona dall’alto con il 33,3% dei casi sul totale, seguita da ribaltamento veicolo/mezzo in movimento con il 19%.

– I settori più colpiti sono agricoltura, caccia, pesca, silvicoltura con il 33,3% dei casi sul totale e il settore delle costruzioni con il 23,8%.

– In un infortunio mortale è stata coinvolta una lavoratrice. Mentre i casi di morte in cui è stato coinvolto un lavoratore straniero sono 3, con un’incidenza pari a 14,3%.

– Le fasce di età più colpite sono dai 55 ai 64 anni con il 33,3% dei casi sul totale. A seguire la fascia di età dai 35 ai 44 anni e dai 65 anni in su (23,8%).

– I lavoratori stranieri coinvolti in infortuni mortali provenivano da Romania, Croazia e Moldavia (3 casi).

– Il giorno della settimana in cui sono avvenuti più infortuni è il lunedì (28,6% sul totale dei casi).

– La Provincia con il maggior indice di incidenza è Reggio Calabria (13,1), a seguire La Spezia, Lodi, Belluno, Piacenza.

Analisi statistiche casi di morte sul lavoro aggiornate mensilmente

Graduatoria delle Province Italiane in base all’indice di incidenza

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