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ANDAMENTO INFORTUNI MORTALI: I DATI AGGIORNATI A DICEMBRE 2012 DELL’OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING

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L’Osservatorio sicurezza sul lavoro di Vega Engineering registra ed analizza i casi di morte sul lavoro avvenuti nell’anno in corso in Italia.

Le analisi statistiche sugli infortuni mortali sono elaborate considerando anche le cause dell’infortunio: uno strumento utile per l’identificazione e la valutazione del rischio nei luoghi di lavoro, nonché per identificare le adeguate misure di sicurezza da attuare.
Dall’analisi statistica sono esclusi gli infortuni mortali in itinere e gli infortuni connessi alla circolazione stradale.

Commento ai dati aggiornati a Dicembre 2012
Nel 2012 sono stati registrati 509 casi di infortuni mortali sul lavoro. Nel mese di Dicembre sono state rilevate 24 morti bianche.

– Dai valori degli indici di incidenza, relativi ai casi di morte per regione rispetto a un milione di occupati, si nota che le regioni con indice più elevato sono Abruzzo (con indice di incidenza pari a 56,7), Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Calabria.
L’indice di incidenza medio nazionale, ovvero il numero di infortuni mortali ogni milione di occupati, risulta pari a 22,3.

Lombardia e Emilia Romagna sono le regioni più colpite da infortuni mortali sul lavoro sul totale dei casi: 69 infortuni mortali in Lombardia, 61 in Emilia Romagna. A seguire Veneto e Toscana con 42 casi.

– Il Centro registra la maggior casistica di infortuni mortali: 185 casi con un’influenza del 36,3% sul totale. A seguire il Nord-ovest con 119 casi, il Sud con 79, il Nord-est con 73 e le Isole 53. Considerando l’incidenza sul numero di infortuni mortali ogni milione di occupati, le Isole occupano il primo posto con un indice pari a 26,1.

– La principale causa di morte è per caduta di persona dall’alto con il 24,6% dei casi sul totale, seguita da ribaltamento veicolo/mezzo in movimento con il 19,1%.

– I settori più colpiti sono agricoltura, caccia, pesca, silvicoltura con il 35,2% dei casi sul totale e il settore delle costruzioni con il 23,6%.

– Gli infortuni mortali in cui è stata coinvolta una lavoratrice sono 9. Mentre i casi di morte in cui è stato coinvolto un lavoratore straniero sono 57, con un’incidenza pari a 11,2%.

– Le fasce di età più colpite sono dai 45 ai 54 anni con il 26,6% dei casi sul totale. A seguire la fascia di età dai 65 anni in su (21,3%).

– La maggior parte dei lavoratori stranieri coinvolti in infortuni mortali provengono dalla Romania (17 casi).

– Il giorno della settimana in cui avvengono più infortuni sono il giovedì e venerdì (16,9% sul totale dei casi).

– La Provincia con il maggior indice di incidenza è Grosseto (108,1), a seguire Oristano, Benevento, Belluno, Chieti.

Analisi statistiche casi di morte sul lavoro aggiornate mensilmente

Graduatoria delle Province Italiane in base all’indice di incidenza

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