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ANDAMENTO INFORTUNI MORTALI: DATI AGGIORNATI AD AGOSTO 2013 DELL’OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING

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L’Osservatorio sicurezza sul lavoro di Vega Engineering registra ed analizza i casi di morte sul lavoro avvenuti nell’anno in corso in Italia.

Le analisi statistiche sugli infortuni mortali sono elaborate considerando anche le cause dell’infortunio: uno strumento utile per l’identificazione e la valutazione del rischio nei luoghi di lavoro, nonché per identificare le adeguate misure di sicurezza da attuare.
Dall’analisi statistica sono esclusi gli infortuni mortali in itinere e gli infortuni connessi alla circolazione stradale.

Commento ai dati aggiornati ad Agosto 2013
Nel mese di Agosto del 2013 sono stati registrati 33 casi di infortuni mortali sul lavoro. Dall’inizio dell’anno sono stati registrati in totale 317 casi.

– Dai valori degli indici di incidenza, relativi ai casi di morte per regione rispetto a un milione di occupati, si nota che le regioni con indice più elevato sono Abruzzo (con indice di incidenza pari a 31,5), Liguria, Umbria, Calabria, Molise, Emilia Romagna.
L’indice di incidenza medio nazionale, ovvero il numero di infortuni mortali ogni milione di occupati, risulta pari a 13,8.

– La Lombardia è la regione più colpita da infortuni mortali sul lavoro sul totale dei casi (40 casi), registrando nell’ultimo mese 3 casi. A seguire Emilia Romagna (35), Sicilia e Campania (24 casi), Veneto (22), Puglia (21), Piemonte (20).

– Il Centro registra la maggior casistica di infortuni mortali: 110 casi con un’influenza del 34,7% sul totale. A seguire Nord-ovest (79 casi), Sud (62 casi), Isole (34) e Nord-est (32). Considerando l’incidenza sul numero di infortuni mortali ogni milione di occupati, il Sud occupa il primo posto con un indice pari a 17,3.

– La principale causa di morte è per ribaltamento veicolo/mezzo in movimento (29,7% dei casi sul totale). A seguire caduta di persona dall’alto (21,5%) e caduta dall’alto di gravi/schiacciamento (18%).

– I settori più colpiti sono agricoltura, caccia, pesca, silvicoltura con il 47,9% dei casi sul totale e il settore delle costruzioni con il 16,7%.

– In 14 infortuni mortali è stata coinvolta una lavoratrice. Mentre i casi di morte in cui è stato coinvolto un lavoratore straniero sono 34, con un’incidenza pari al 10,7%.

– La fascia di età più colpita è dai 65 anni in su con il 27,8% dei casi sul totale. A seguire la fascia di età dai 55 ai 64 anni (22,5%).

– I lavoratori stranieri coinvolti in infortuni mortali provenivano soprattutto dalla Romania.

– Il giorno della settimana in cui sono avvenuti più infortuni è il martedì (19,9% sul totale dei casi).

– La Provincia con il maggior indice di incidenza è Oristano (72,2), a seguire Chieti, Ogliastra, Pescara, Vibo Valentia.

Analisi statistiche casi di morte sul lavoro aggiornate mensilmente

Graduatoria delle Province Italiane in base all’indice di incidenza

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