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ANDAMENTO INFORTUNI MORTALI: DATI AGGIORNATI A DICEMBRE 2013 DELL’OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING

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L’Osservatorio sicurezza sul lavoro di Vega Engineering registra ed analizza i casi di morte sul lavoro avvenuti nell’anno in corso in Italia.

Le analisi statistiche sugli infortuni mortali sono elaborate considerando anche le cause dell’infortunio: uno strumento utile per l’identificazione e la valutazione del rischio nei luoghi di lavoro, nonché per identificare le adeguate misure di sicurezza da attuare.
Dall’analisi statistica sono esclusi gli infortuni mortali in itinere e gli infortuni connessi alla circolazione stradale.

Commento ai dati aggiornati a Dicembre 2013
Nel mese di Dicembre 2013 sono stati registrati 25 casi di infortuni mortali sul lavoro. Dall’inizio dell’anno sono stati registrati in totale 453 casi.

– Dai valori degli indici di incidenza, relativi ai casi di morte per regione rispetto a un milione di occupati, si nota che le regioni con indice più elevato sono Abruzzo (con indice di incidenza pari a 51,2), Calabria, Liguria, Molise, Umbria, Sicilia.
L’indice di incidenza medio nazionale, ovvero il numero di infortuni mortali ogni milione di occupati, risulta pari a 19,8.

– La Lombardia è la regione più colpita da infortuni mortali sul lavoro sul totale dei casi (54 casi). A seguire Emilia Romagna (43), Sicilia (38), Toscana (37 casi), Campania (33).

– Il Centro registra la maggior casistica di infortuni mortali: 161 casi con un’influenza del 35,5% sul totale. A seguire Nord-ovest (104 casi), Sud (90 casi), Isole (52) e Nord-est (46). Considerando l’incidenza sul numero di infortuni mortali ogni milione di occupati, le Isole occupano il primo posto con un indice pari a 26,1.

– La principale causa di morte è per ribaltamento veicolo/mezzo in movimento (28,7% dei casi sul totale). A seguire caduta di persona dall’alto (21,2%) e caduta dall’alto di gravi/schiacciamento (17,4%).

– I settori più colpiti sono agricoltura, caccia, pesca, silvicoltura con il 46% dei casi sul totale e il settore delle costruzioni con il 18,6%.

– In 19 infortuni mortali è stata coinvolta una lavoratrice. Mentre i casi di morte in cui è stato coinvolto un lavoratore straniero sono 56, con un’incidenza pari al 12,4%.

– La fascia di età più colpita è dai 65 anni in su con il 27,5% dei casi sul totale. A seguire la fascia di età dai 55 ai 64 anni (21%).

– I lavoratori stranieri coinvolti in infortuni mortali provenivano soprattutto dalla Romania.

– Il giorno della settimana in cui sono avvenuti più infortuni è il martedì (19,4% sul totale dei casi).

– La Provincia con il maggior indice di incidenza è Vibo Valentia (94,1), a seguire Chieti, Prato, Pescara, Oristano.

Analisi statistiche casi di morte sul lavoro aggiornate mensilmente

Graduatoria delle Province Italiane in base all’indice di incidenza

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