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AMBIENTI CONFINATI: APPROFONDIMENTO SUL D.P.R. N. 177 DEL 14/09/2011 SULLA QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE

a cura di Federico Maritan - News pubblicata il 09-11-2011

Finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente della Repubblica n. 177 del 14/09/11 sulla qualificazione delle imprese operanti in ambienti confinati. Il Decreto, rubricato "Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinanti, a norma dell'articolo 6, comma 8, lettera g), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81", ha confermato nella sua versione ufficiale tutte le anticipazioni da noi già presentate in precedenti news, relativamente alle modalità di qualificazione delle imprese operanti in ambienti confinati.
Il Decreto entrerà in vigore il 23/11/11.

CONTENUTI DEL D.P.R. n. 177 del 14/09/2011 SUGLI AMBIENTI CONFINATI O SOSPETTI DI INQUINAMENTO
Ricordiamo le principali misure previste dal D.P.R. n. 177/11:
- obbligo per le imprese e i lavoratori autonomi che effettuano lavori in ambienti confinati, in aggiunta ai già previsti obblighi del D.Lgs. 81/08, di effettuare specifica informazione, formazione e addestramento a tutti i lavoratori (compreso il datore di lavoro, qualora impegnato nei lavori) – con verifica di apprendimento e di aggiornamento periodico – relativamente ai rischi presenti degli “ambienti confinati”, nonché alle specifiche procedure di sicurezza e di emergenza da mettere in atto: i contenuti dei corsi di formazione devono essere stabiliti entro e non oltre 90 giorni dall'entrata in vigore del D.P.R. n. 177/11, dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sentite le parti sociali;
- obbligo per le imprese impegnate in lavori in ambienti confinati di dotarsi di idonei D.P.I. e attrezzature di sicurezza (ad esempio autorespiratori, sistemi di recupero e soccorso, rivelatori di gas infiammabili e/o tossici e/o di ossigeno) necessari per garantire la sicurezza nei lavori in spazi confinati;
- obbligo per le imprese che eseguono lavori in ambienti confinati di disporre di "personale esperto" in numero non inferiore al 30% (si intende "persona esperta" un lavoratore che abbia maturato almeno tre anni di esperienza nei lavori in "ambienti confinati");
- obbligo per il committente di informare, prima dell'accesso nello spazio confinato, tutti i lavoratori impegnati in merito a tutti i rischi presenti nell'area di lavoro, con un incontro di durata non inferiore ad un giorno.

Naturalmente tutte le prescrizioni riguardano anche eventuali subappalti per l'esecuzione di lavori in ambienti confinati.

COMMENTI AL D.P.R. 177 DEL 14/09/11 SULLA QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE OPERANTI IN AMBIENTI CONFINATI
La versione ufficiale del D.P.R. n. 177/11 sui requisiti delle imprese operanti in ambienti confinati non presenta nessuna variazione rispetto alle versioni pubblicate in antemprima.

Il D.P.R. n. 177/2011, con la già pubblicata GUIDA OPERATIVA "Rischi specifici nell’accesso a silos, vasche e fosse biologiche, collettori fognari, depuratori e serbatoi utilizzati per lo stoccaggio e il trasporto di sostanze pericolose" dell'ex-INAIL, nasce con il chiaro intento di arginare le purtroppo numerose morti sul lavoro causate dagli "ambienti confinati" (si vedano a tal proposito le rilevazioni sugli infortuni mortali sul lavoro dell'Osservatorio sulla Sicurezza di Vega Engineering e il focus sugli infortuni mortali in ambienti confinati da gennaio 2010 a ottobre 2011, riportato in allegato alla presente notizia, ai quali purtroppo si devono aggiungere 2 lavoratori morti a Napoli il 2 novembre 2011 in un pozzo), e probabilmente si muove nella direzione corretta, ossia stabilendo precisi requisiti delle imprese esecutrici dovrebbe arginare l'accesso a queste tipologie di lavori da parte di aziende non adeguatamente qualificate.
Tuttavia permangono alcuni dubbi, sia di carattere interpretativo, conseguenti ad una poca precisione del provvedimento, che di carattere applicativo.
Ci soffermiamo in particolare su tre problemi:
1 - il D.P.R. n. 177/11 non definisce cosa si intende esattamente per "ambiente confinato", lasciando quindi dei dubbi in merito a quelle situazioni meno evidentemente assimilabili alle classiche cisterne, pozzi, cunicoli e simili
2 - il Decreto n. 177/11 prevede che i lavoratori siano qualificati con precisi corsi "normati", che però non sono ancora stati stabiliti: resta pertanto il dubbio in merito a come sarà possibile qualificare le imprese nel periodo transitorio in cui sarà in vigore il D.P.R. n. 177/11 (ossia dal 23/11/11) a quando saranno definiti i contenuti dei corsi per "addetti ai lavori in ambienti confinati";
3 - dalla lettura del comma 1 dell'art. 3 si capisce che la formazione che il datore di lavoro committente deve erogare verso le imprese esecutrici dovrà avere durata di almeno un giorno: tale obbligo può apparire, oltre ché non chiaro per la durata temporale richiesta (8 ore o 24 ore?), forse eccessivo per alcune tipologie di intervento, portando le imprese esecutrici e committenti, temiamo, a dichiarare il falso. In effetti lo stesso comma potrebbe essere interpretato in un secondo modo, ossia che l'attività informativa deve essere svolta almeno un giorno prima dell'inizio lavori: tale seconda interpretazione, pur apparendo forse più logica, appare comunque meno immediata data la costruzione della frase.

COME CERTIFICARE I REQUISITI PER LAVORARE NEGLI AMBIENTI CONFINATI?
Per poter attestare il rispetto di tali requisiti, Vega Engineering rende disponibile scaricabile un modulo fac simile per la "Dichiarazione della qualificazione dell'impresa operante in ambienti sospetti di inquinamento o confinati (D.P.R. n. 177 del 14/09/2011)": un utile strumento per le imprese che sono tenute a dimostrare il possesso dei requisiti richiesti dal nuovo regolamento D.P.R. 177/11.

SEMINARI ORGANIZZATI DA VEGA FORMAZIONE SUGLI AMBIENTI CONFINATI
Per approfondire i contenuti del D.P.R. n. 177/11 per la qualificazione delle imprese che effettuano lavori in ambienti confinati, Vega Formazione, in collaborazione con l’Osservatorio sulla Sicurezza di Vega Engineering, organizza due seminari tecnici su "La sicurezza in ambienti confinati" valido per aggiornamento RSPP, ASPP e Coordinatori per la Sicurezza, il giorno 22/11/2011 (posti già esauriti), presso Istituto Cardinal Urbani, Via Visinoni n.4, Mestre (VE) e il giorno 29/11/11 a Dossobuono (Verona), per il quale li iscrizioni sono ancora aperte.
I seminari vedranno la partecipazione come relatore del vice comandante dei Vigili del Fuoco di Venezia che illustrerà l'esperienza dei VVF nell'esecuzione di attività in ambienti confinati.

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Per visualizzare il D.P.R. n. 177 del 14/09/11 sulla qualificazione delle imprese operanti in ambienti confinati, clicca sul link seguente

Per visualizzare il focus sugli infortuni mortali in ambienti confinati avvenuti da gennaio 2010 a ottobre 2011, clicca sul link sottostante

Osservatorio SICUREZZA INFORTUNI di Vega Engineering