fbpx Skip to content

Fac Simile Check list Adempimenti Scarichi Idrici

La gestione degli adempimenti relativi agli scarichi di acque reflue è materia complessa che prevede pesanti sanzioni in caso di inosservanza delle norme.

Vega Engineering rende disponibile uno strumento operativo utile come check list guida sui principali adempimenti relativi agli scarichi idrici.

INDIVIDUAZIONE DEGLI SCARICHI IDRICI RELATIVA AUTORIZZAZIONE

Tutti gli scarichi idrici di acque reflue delle attività produttive e/o industriali devono essere preventivamente individuati ed autorizzati.

In deroga a ciò, gli scarichi di acque reflue domestiche in reti fognarie sono sempre ammessi nell’osservanza dei regolamenti fissati dal gestore del servizio idrico integrato ed approvati dall’ente di governo dell’ambito.

La domanda di autorizzazione agli scarichi di acque reflue industriali deve essere corredata delle seguenti informazioni:

  • indicazione delle caratteristiche quantitative e qualitative dello scarico
  • indicazione del volume annuo di acqua da scaricare
  • indicazione dalla tipologia del ricettore
  • individuazione del punto previsto per effettuare i prelievi di controllo
  • descrizione del sistema complessivo dello scarico ivi comprese le operazioni ad esso funzionalmente connesse
  • indicazione dell’eventuale sistema di misurazione del flusso degli scarichi, ove richiesto, e indicazione delle apparecchiature impiegate nel processo produttivo e nei sistemi di scarico nonché dei sistemi di depurazione utilizzati per conseguire il rispetto dei valori limite di emissione.

È importante ricordare che chiunque apra o comunque effettui nuovi scarichi di acque reflue industriali, senza autorizzazione, oppure continui ad effettuare o mantenere detti scarichi dopo che l’autorizzazione sia stata sospesa o revocata, commette un reato ambientale che può essere punito anche con l’arresto.

AUTORIZZAZIONE ACQUE METEORICHE

Le acque di prima pioggia o di dilavamento possono essere oggetto di autorizzazione allo scarico, sulla base di quanto definito dalla disciplina regionale di competenza, in attuazione dell’art. 113 del D. Lgs. 152/2006.

È necessario, quindi, tenere conto della normativa regionale applicabile che può comprendere anche l’autorizzazione per le acque meteoriche.

RISPETTO DEI LIMITI DI EMISSIONE PER GLI SCARICHI IDRICI

È necessario dare evidenza che i limiti di emissione sono rispettati, coerentemente con la tipologia di destinazione dello scarico.

Il titolare degli scarichi idrici è tenuto a disporre delle analisi periodiche effettuate sugli scarichi.

L’autorità competente al controllo è autorizzata a effettuare le ispezioni, i controlli e i prelievi necessari all’accertamento del rispetto dei valori limite di emissione, delle prescrizioni contenute nei provvedimenti autorizzatori o regolamentari e delle condizioni che danno luogo alla formazione degli scarichi.

Ad eccezione degli scarichi domestici e di quelli ad essi assimilati, tutti gli scarichi idrici di acque reflue delle attività produttive devono essere resi accessibili per il campionamento da parte dell’autorità competente per il controllo nel punto assunto a riferimento per il campionamento.

Per approfondire il tema, e non solo, scopri il corso Responsabile Ambientale: CLICCA QUI!

Documenti correlati