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Linee guida Soil Washing (SW) report

Il ricorso a tecnologie di bonifica, alternative e più efficienti rispetto ai tradizionali interventi di scavo e smaltimento in discarica, è un fattore di sostenibilità imprescindibile per il risanamento e il recupero ambientale dei siti contaminati.

Questo report dedicato al Soil Washing testimonia lo scambio delle esperienze maturate in campo tra i professionisti dell’Agenzia e i colleghi del Water and Land expert team della rete IMPEL, fondamentale per promuovere un approccio nuovo e più sostenibile nella gestione dei terreni contaminati, attraverso un’attenta valutazione degli ambiti di applicazione e dei metodi di monitoraggio e controllo.

La bonifica in sito, mediante l’utilizzo di un impianto di Soil Washing, consente una significativa diminuzione volumetrica dei terreni contaminati, il che comporta una riduzione del materiale da conferire in discarica e il recupero di una quota importante di inerti utilizzati per il ripristino ambientale delle aree scavate. Tutto ciò si traduce in un abbattimento dei costi di smaltimento che incidono in misura determinante sul quadro economico di una bonifica tradizionale, ovvero sull’effettiva possibilità di completare integralmente il risanamento, traguardando così l’obiettivo combinato di sostenibilità economica e sociale a tutela dell’ambiente.

Di seguito si riporta l’indice del documento:

1. Introduzione
3. Studio di fattibilità
4. Test di campo
5. Monitoraggio delle prestazioni
6. Conclusioni

Clicca di seguito per visualizzare ulteriori linee guida del settore Ambiente

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