Home > Linee guida > AMBIENTE, GESTIONE RIFIUTI E TUTELA AMBIENTALE > Linee guida estrazione vapori da suolo (SVE)
Linee guida estrazione vapori da suolo (SVE)
Il tema delle bonifiche è da tempo al centro dell’attenzione del legislatore nazionale per le sue ricadute dirette su aspetti fondamentali del vivere umano quali la salute, l’ambiente di vita, le attività economiche pubbliche e private.
A distanza di oltre 20 anni dall’emanazione in Italia della prima normativa sulla gestione e bonifica dei siti contaminati (Decreto Ministeriale 471/99), è stato possibile fare un bilancio sullo stato di attuazione delle bonifiche dal quale è emerso che molto è stato fatto e molto resta da fare.
Appare, inoltre, evidente come sia oggi necessario adottare misure per accelerare l’iter delle bonifiche -sia per la parte amministrativa relativa alla approvazione dei progetti, sia per quella esecutiva di realizzazione degli interventi- con approcci sostenibili, nei quali gli aspetti sociali, ambientali ed economici siano valutati in maniera integrata.
Fra le misure già avviate dal Ministero della transizione ecologica vi è il Programma nazionale per la bonifica e il ripristino ambientale dei “siti orfani” finanziato con risorse pubbliche; il Piano nazionale di ripresa e resilienza dell’Italia (Pnrr) ha, poi, destinato ulteriori risorse alla bonifica e riqualificazione di tali siti con l’obiettivo di favorirne il riuso anche in termini di svincolo di risorse per lo sviluppo economico delle aree sulle quali insistono.
Si guarda inoltre con attenzione ai lavori della Commissione europea in relazione alla recente approvazione della “Strategia europea del suolo per il 2030”, che definisce le misure per proteggere e ripristinare i suoli e garantire che siano utilizzati in modo sostenibile e che preannuncia la presentazione entro il 2023 di una legge europea per la tutela della salute del suolo.
Con riferimento a tutti i siti oggetto di bonifica (nazionali e regionali), inoltre, è stata prevista una specifica fase di verifica intermedia per la valutazione dell’efficacia delle tecnologie di bonifica adottate nel progetto, ciò al fine di poter evidenziare, in via anticipata e senza attendere la fase della certificazione finale, eventuali profili di inadeguatezza della tecnologia prescelta al raggiungimento degli obiettivi di bonifica prefissati e poter, di conseguenza, variare in corso d’opera una tecnologia scegliendone una più efficace o parimenti efficace ma in tempi più brevi. La Soil Vapour Extraction (così come le tecnologie correlate quali Soil Venting, In Situ Soil Venting, Soil Vacuum Extraction o Vacuum Extraction) è una delle tecnologie di bonifica del suolo più utilizzate. Grazie al suo ampio utilizzo negli ultimi decenni, la SVE è oggi una tecnologia ampiamente accettata, consolidata ed efficace per la bonifica dei suoli contaminati da composti organici volatili (o in casi sito-specifici anche semivolatili) nella zona insatura (o vadosa) del suolo [Suthersan 1999].
Di seguito si riporta l’indice del documento:
1. Introduzione
2. Descrizione della tecnica
3. Studio di fattibilità
4. Test di campo
5. Controllo delle prestazioni
6. Conclusioni
Clicca di seguito per visualizzare ulteriori linee guida del settore Ambiente
Documenti correlati
- Estrazione vapori da suolo (SVE)Accedi per scaricare
Osservatorio sicurezza sul lavoro e ambiente
Visita la nostra pagina facebook
Osservatorio sicurezza sul lavoro e ambiente
di VEGA Engineering
Iscriviti alla nostra
Newsletter
Notizie, Modulistica e Linee Guida gratuite per rimanere sempre aggiornato sulle novità legislative e normative
