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Accordo Stato Regioni in Tema di Formazione alla SSL: Indicazioni Metodologiche per i Soggetti Formatori

L’INAIL, attraverso il Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro e Ambientale (DIMEILA), ha pubblicato il fact sheet “ACCORDO STATO-REGIONI IN TEMA DI FORMAZIONE ALLA SSL: INDICAZIONI METODOLOGICHE PER I SOGGETTI FORMATORI”, un documento di supporto tecnico che analizza e interpreta i contenuti de nuovo Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025.
L’Accordo rappresenta un passaggio normativo di particolare rilievo, poiché riforma in modo organico l’intero sistema della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro, superando la frammentazione generata dalla coesistenza di più accordi attuativi stratificati nel tempo.

IL CONTESTO DI RIFERIMENTO: FORMAZIONE, LAVORO E TRANSIZIONI IN ATTO

Il documento INAIL colloca l’Accordo Stato Regioni 2025 all’interno di un quadro più ampio, richiamando l’Obiettivo 4 dell’Agenda ONU 2030 e il Pilastro europeo dei diritti sociali, che attribuiscono alla formazione di qualità e all’apprendimento permanente un ruolo centrale nella tutela delle persone e nello sviluppo sostenibile.
In un contesto lavorativo caratterizzato da rapide trasformazioni tecnologiche, digitali e organizzative, la formazione in materia di SSL non può più limitarsi alla trasmissione di contenuti normativi, ma deve evolvere verso modelli capaci di incidere concretamente sui comportamenti e sulle competenze operative dei lavoratori.

SUPERAMENTO DELLA FRAMMENTAZIONE NORMATIVA

Uno degli elementi evidenziati dalla factsheet INAIL riguarda l’abrogazione di tutti i precedenti accordi in materia di formazione alla sicurezza.
L’Accordo Stato Regioni 2025 diventa così il riferimento normativo nazionale per la definizione di durata, contenuti minimi, modalità di erogazione e aggiornamento dei percorsi formativi obbligatori previsti dal D. Lgs. 81/2008.
Questa scelta risponde all’esigenza di semplificare il quadro regolatorio e di garantire omogeneità applicativa su tutto il territorio nazionale.

LE NOVITÀ INTRODOTTE DALL’ACCORDO: I PUNTI CHIAVE RIASSUNTI NEL FACT SHEET

Il Fact Sheet INAIL sintetizza le principali innovazioni dell’Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, che riforma in modo unitario la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Tra i punti salienti, oltre all’abrogazione degli Accordi precedenti:

  • Nuovi corsi obbligatori, tra cui quelli per datori di lavoro  e per operatori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati (D.P.R. 177/2011).
  • Classificazione dei soggetti formatori in tre categorie (istituzionali, accreditati e altri soggetti), con requisiti più rigorosi di qualificazione e tracciabilità.
  • Valutazione dell’apprendimento e dell’efficacia della formazione come parte integrante del processo formativo, con monitoraggio dei risultati da parte del datore di lavoro.

IL RUOLO CENTRALE DEI SOGGETTI FORMATORI

La factsheet INAIL dedica ampio spazio alle responsabilità dei soggetti formatori, che risultano tra i principali destinatari delle nuove disposizioni.
L’Accordo definisce criteri organizzativi comuni per tutti i corsi, stabilendo, tra l’altro, il numero massimo di partecipanti, i rapporti docente-discente per le attività pratiche, la frequenza minima richiesta e le modalità di rilascio degli attestati validi su tutto il territorio nazionale.
Elemento fondamentale è la predisposizione del progetto formativo, documento conclusivo della fase di progettazione, che deve descrivere in modo dettagliato obiettivi, contenuti, modalità didattiche, sistemi di verifica e criteri di controllo.

QUALITÀ DELLA FORMAZIONE E APPROCCIO PER PROCESSI

L’Accordo Stato Regioni 2025 richiede ai soggetti formatori di adottare modelli organizzativi orientati alla qualità, ispirati a un approccio per processi basato sul ciclo di Deming (Plan-Do-Check-Act).
La formazione viene così inquadrata come un processo strutturato che parte dall’analisi dei fabbisogni e del contesto, passa attraverso la progettazione e l’erogazione, e si conclude con il monitoraggio, la valutazione e il riesame, in un’ottica di miglioramento continuo.

TECNOLOGIE DIGITALI E NUOVE METODOLOGIE DIDATTICHE

Un’intera sezione del fact sheet è dedicata al ruolo delle tecnologie digitali nella formazione alla SSL.
L’Accordo ridefinisce in modo puntuale le modalità di e-learning e di videoconferenza sincrona, chiarendo differenze, requisiti organizzativi e condizioni di utilizzo.
Particolare attenzione è rivolta alle tecnologie immersive, come realtà virtuale, aumentata e mista, ai simulatori e ai serious games, considerati strumenti in grado di potenziare l’apprendimento esperienziale, pur senza sostituire la formazione pratica obbligatoria prevista per specifiche attività o attrezzature.
Il documento non trascura le criticità connesse a tali tecnologie, evidenziando la necessità di competenze specialistiche, investimenti adeguati, attenzione agli aspetti etici e alla gestione dei dati.

Per scaricare ulteriori documenti sull’argomento, clicca sul seguente link: INFORMAZIONE E FORMAZIONE 

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