Skip to content

PATENTE EDILIZIA: ISTITUITE LE COMMISSIONI TERRITORIALI PER IL RECUPERO DEI CREDITI

60807

Desideri ulteriori informazioni e aggiornamenti?

Con il Decreto Direttoriale n. 24 del 6 marzo 2026, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha definito la costituzione, la composizione e le modalità operative delle Commissioni territoriali incaricate di valutare le richieste di recupero dei crediti decurtati nell’ambito della patente a crediti.

Il provvedimento dà attuazione a quanto disposto dall’art. 7 del D.M. 18 settembre 2024, n. 132, che aveva già subordinato il recupero fino a 15 crediti alla valutazione di tali Commissioni, e completa così l’impianto operativo del sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili, previsto dall’art. 27 del D. Lgs. 81/2008 come modificato dal D.L. 19/2024 e dal D.L. 159/2025.

In fondo alla presente news è possibile scaricare gratuitamente il testo del Decreto del 6 marzo 2026

COMPOSIZIONE E COMPETENZE DELLE COMMISSIONI

Le Commissioni sono istituite su base regionale e sono composte da quattro membri con diritto di voto:

  • il direttore interregionale dell’INL (o un dirigente delegato)
  • un funzionario INL esperto in materia di salute e sicurezza
  • il direttore regionale dell’INAIL (o un dirigente delegato)
  • un funzionario INAIL con analoga specializzazione.

Alle sedute partecipano, senza diritto di voto, un rappresentante delle ASL ed il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST).

La competenza territoriale è determinata dalla sede legale dell’impresa o dal domicilio del lavoratore autonomo. Per le imprese straniere, il criterio è la stabile organizzazione in Italia o, in mancanza, una delle sedi operative presenti sul territorio nazionale. Per le Province Autonome di Trento e Bolzano è competente la Commissione della Regione Veneto; per la Regione Sicilia, quella della Regione Calabria.

PRESENTARE L’ISTANZA E PROCESSO DI RECUPERO CREDITI

L’impresa o il lavoratore autonomo interessati al recupero dei punti della patente a crediti devono trasmettere in via telematica alla segreteria della Commissione, un’istanza motivata, corredata da provvedimenti sanzionatori e relazione tecnica sulle misure adottate. È possibile allegare una proposta di Piano di recupero e richiedere di essere auditi. La Commissione convoca la riunione di norma entro 20 giorni lavorativi dalla ricezione della domanda completa per individuare gli adempimenti necessari affinché il soggetto richiedente possa tornare a operare in cantiere, con un massimo di 15 crediti riassegnabili, anche in modo frazionato al completamento parziale delle misure previste. Gli adempimenti possono comprendere percorsi formativi in materia di salute e sicurezza, rivolti ai responsabili delle violazioni e ai lavoratori coinvolti, nonché la realizzazione di investimenti migliorativi in ambito sicurezza.

Un elemento qualificante del decreto riguarda la figura del formatore: nelle Linee guida operative che INL e INAIL sono chiamati a emanare per uniformare l’attività delle Commissioni su tutto il territorio nazionale, è esplicitamente prevista l’esclusione del datore di lavoro dal ruolo di soggetto formatore nei percorsi riparativi. Le stesse Linee guida definiranno contenuti minimi, durata dei percorsi e tipologie di investimenti ammissibili, calibrati in funzione del numero di crediti da recuperare e della dimensione aziendale.

Una volta completati gli adempimenti, la Commissione si riunisce di norma entro 15 giorni lavorativi dalla richiesta del soggetto interessato e delibera sulla effettiva realizzazione degli stessi, provvedendo alla riassegnazione dei crediti.

MONITORAGGIO, AGGIORNAMENTO E ADEMPIMENTI PER LE IMPRESE

Il decreto prevede un monitoraggio annuale da parte dell’INL sull’efficacia e sull’applicazione delle Commissioni territoriali, con la possibilità di proporre aggiornamenti al provvedimento e la revisione delle Linee guida sulla base degli esiti rilevati, così da garantire un sistema coerente con l’evoluzione applicativa.

In questo contesto, imprese e lavoratori autonomi operanti nei cantieri sono chiamati a verificare la propria posizione rispetto alla patente a crediti e, in caso di decurtazione, ad attivarsi tempestivamente per presentare istanza alla Commissione territorialmente competente, tenendo inoltre monitorata la pubblicazione delle Linee guida INL e INAIL che definiranno i criteri operativi per i percorsi di recupero.

Scarica i documenti allegati a questa news

REQUISITI PER IL RILASCIO DELLA PATENTE A CREDITI NEI CANTIERI

Scarica lo schema con i requisiti che lavoratori autonomi e imprese devono possedere per richiedere la patente a crediti

Documenti correlati

News correlate

Caricamento news correlate...

Richiedi informazioni

Azienda

CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DELL'ART. 13 DEL REGOLAMENTO UE 2016/679

I dati personali saranno trattati come indicato nella nostra informativa sulla privacy, predisposta ai sensi del Regolamento UE 2016/679

Iscriviti alla nostra
Newsletter

Notizie, Modulistica e Linee Guida gratuite per rimanere sempre aggiornato sulle novità legislative e normative