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Linee guida Dallo Stress Lavoro Correlato alla Prevenzione dei Rischi Psicosociali

Vega Engineering ha pubblicato il documento della Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP) dal titolo “DALLO STRESS LAVORO CORRELATO ALLA PREVENZIONE DEI RISCHI PSICOSOCIALI” dedicato al ruolo della sorveglianza sanitaria nella tutela dei lavoratori con patologie croniche e disabilità, anche alla luce dell’invecchiamento della forza lavoro e dell’aumento della cronicità.

Il documento, frutto della collaborazione tra associazioni tecnico-scientifiche e professionali, affronta in modo sistemico il tema della permanenza al lavoro di persone con problemi di salute, proponendo linee guida operative che mettano al centro la dignità del lavoratore e la sostenibilità dell’organizzazione.

UN CAMBIAMENTO DI PROSPETTIVA: DALLA LIMITAZIONE ALLA VALORIZZAZIONE

La CIIP sottolinea come la sorveglianza sanitaria non debba limitarsi a dichiarare l’idoneità o meno di un lavoratore, ma debba piuttosto attivare un percorso di accomodamento ragionevole delle mansioni e dell’ambiente, in linea con i principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

Il medico competente, in accordo con il datore di lavoro, l’RSPP, il RLS e, dove presente, il disability manager, può svolgere un ruolo propositivo nel trovare soluzioni concrete e sostenibili per garantire la prosecuzione dell’attività lavorativa, adattando le condizioni al bisogno specifico della persona.

UN APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE E PARTECIPATIVO

Il documento propone l’attivazione di tavoli tecnici interdisciplinari, soprattutto nei casi complessi, per gestire:

  • Il rientro al lavoro dopo periodi prolungati di malattia;
  • Le transizioni verso nuove mansioni;
  • L’adeguamento degli orari o dell’ambiente di lavoro;
  • L’accompagnamento verso il pensionamento per inabilità, quando necessario.

Fondamentale è il coinvolgimento diretto del lavoratore, che deve essere ascoltato, informato e messo in condizione di contribuire attivamente al percorso di tutela e reinserimento.

SORVEGLIANZA SANITARIA: DA VINCOLO A OPPORTUNITÀ

La sorveglianza sanitaria diventa così un dispositivo di tutela dinamico, orientato a:

  • Valorizzare le capacità residue del lavoratore;
  • Favorire il mantenimento del posto di lavoro;
  • Promuovere una cultura aziendale inclusiva e resiliente, anche in vista del progressivo invecchiamento della forza lavoro.

CRITICITÀ E PROPOSTE CONCRETE

Il documento CIIP evidenzia anche alcune criticità ricorrenti:

  • La frequente assenza di misure di accompagnamento dopo l’espressione di un giudizio di idoneità con limitazioni;
  • La mancanza di spazi organizzativi dedicati al confronto tra le parti;
  • L’assenza di protocolli condivisi per il rientro al lavoro.

Tra le proposte operative:

  • Rafforzare la formazione specifica dei medici competenti su patologie croniche e gestione dell’idoneità;
  • Introdurre indicatori di performance legati alla capacità di mantenere al lavoro i soggetti fragili;
  • Sviluppare strumenti standard per la valutazione delle mansioni residue;
  • Promuovere l’uso di fondi pubblici e incentivi per le aziende che attivano misure di accomodamento ragionevole.

CONCLUSIONE

Il primo documento di consenso CIIP rappresenta un passaggio culturale fondamentale: la tutela del lavoratore non è un ostacolo alla produttività, ma un’opportunità per costruire organizzazioni inclusive, resilienti e più giuste.

Per scaricare ulteriori linee guida, clicca sul seguente link: STRESS LAVORO CORRELATO 

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