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MORTI SUL LAVORO IN PIEMONTE: DA GENNAIO AD AGOSTO 2024 LE VITTIME SONO 46. LA REGIONE È IN ZONA GIALLA.
MORTI SUL LAVORO: IL PIEMONTE È IN ZONA GIALLA CON UN’INCIDENZA DI MORTALITÀ SUL LAVORO INFERIORE ALLA MEDIA NAZIONALE.
IN ZONA ROSSA ASTI E VERBANO-CUSIO-OSSOLA: LE PROVINCE PIÙ PERICOLOSE PER I LAVORATORI.
IL COMMENTO AI DATI AGGIORNATI AL MESE DI AGOSTO 2024
“Con un’incidenza di mortalità inferiore alla media nazionale, il Piemonte si colloca in zona gialla nella mappatura dell’emergenza, ovvero quella in cui subito dopo la bianca si trovano le regioni con un rischio di mortalità meno preoccupante rispetto al resto del Paese. Stiamo parlando di un indice di incidenza di mortalità per milione di lavoratori pari a 17,2, inferiore rispetto al dato medio nazionale”.
IL RISCHIO DI MORTE IN PIEMONTE, PROVINCIA PER PROVINCIA, DA GENNAIO AD AGOSTO 2024
Per individuare le aree più fragili d’Italia sul fronte della sicurezza sul lavoro, l’Osservatorio Sicurezza Vega elabora una mappatura del rischio rispetto all’incidenza della mortalità.
La zona gialla, quella in cui si trova il Piemonte, è la zona che raggruppa le regioni con l’incidenza di mortalità sul lavoro tra le meno elevate a livello nazionale. A fine agosto 2024, il rischio di infortunio mortale in regione (17,2 morti per milione di occupati) risulta inferiore rispetto a quello medio nazionale (21,5).
Per quanto riguarda le incidenze, nel dettaglio, in regione si scopre che Asti e Verbano-Cusio-Ossola si trovano in zona rossa con indici rispettivamente pari a 44,5 e a 30,5. In zona arancione troviamo Alessandria (23,6). In zona gialla ci sono: Cuneo (19,2) e Novara (18,5). Infine, in zona bianca troviamo: Vercelli (14,5), Torino (13,2) e Biella (0,0).
L’ATTIVITÀ MANIFATTURIERA È IL SETTORE PIÙ COLPITO IN PIEMONTE
Le Attività Manifatturiere, ad agosto 2024, sono in cima alla graduatoria delle denunce di infortunio in occasione di lavoro (3.404).
COS’È L’INCIDENZA DEGLI INFORTUNI?
L’incidenza degli infortuni mortali indica il numero di lavoratori deceduti durante l’attività lavorativa in una data area (regione o provincia) ogni milione di occupati presenti nella stessa. Questo indice consente di confrontare il fenomeno infortunistico tra le diverse regioni, pur caratterizzate da una popolazione lavorativa differente.
A COSA SERVE LA ZONIZZAZIONE REALIZZATA DALL’OSSERVATORIO SICUREZZA E AMBIENTE VEGA?
La zonizzazione utilizzata dall’Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega Engineering dipinge il rischio infortunistico nelle regioni italiane secondo la seguente scala di colori:
Bianco: regioni con un’incidenza infortunistica inferiore al 75% dell’incidenza media nazionale.
Giallo: regioni con un’incidenza infortunistica compresa tra il 75% dell’incidenza media nazionale e il valore medio nazionale.
Arancione: regioni con un’incidenza infortunistica compresa tra il valore medio nazionale e il 125% dell’incidenza media nazionale.
Rosso: regioni con un’incidenza infortunistica superiore al 125% dell’incidenza media nazionale.
Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega Engineering
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Centro Direzionale Terraglio Uno – Via Don F. Tosatto 151 – Mestre (VE)
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