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INL: DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE DELLA VIGILANZA PER IL 2023

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L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha divulgato il “documento di programmazione della vigilanza per il 2023”. Nel documento viene rimarcato il ruolo centrale dell’Ispettorato, chiamato ad assicurare gli accertamenti in ambito lavoristico, previdenziale, assicurativo ed in materia di salute e sicurezza del lavoro in adesione all’approccio “Vision Zero” delineato nel Quadro Strategico UE 2021-2027 della Commissione Europea.

Inoltre nell’ambito degli impegni assunti dall’Italia con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha attributo all’INL un ruolo centrale nel realizzare azioni specifiche finalizzate a prevenire e contrastare il lavoro sommerso nei diversi settori dell’economia, all’interno del Piano nazionale per la lotta al lavoro sommerso (triennio 2023-2025).

CONSISTENZA DELL’ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

Nella programmazione dell’attività di vigilanza di iniziativa, l’INL dovrà attuare gli obiettivi definiti dal Piano Nazionale per la lotta al lavoro sommerso (PNS). Le due direttrici principali che pertanto orienteranno la vigilanza saranno l’incremento dell’efficacia dei controlli (mediante un rafforzamento dell’attività ispettiva) e l’adozione di misure di prevenzione volte a promuovere comportamenti virtuosi da parte delle imprese. Pertanto l’INL prevede di effettuare durante il 2023, a cura del proprio personale e dei militari del Comando Carabinieri tutela lavoro, 75.000 accessi ispettivi, con un incremento di circa il 18% delle ispezioni attivate nel corso del 2022.

Avevamo già segnalato in precedenza l’intensificarsi dei controlli di vigilanza tra la fine del 2022 e ed i primi mesi del 2023, per maggiori informazioni CLICCA QUI!

Oltre al lavoro sommerso proseguiranno i controlli ispettivi sul settore della prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, anche visto il rafforzato ruolo dell’Ispettorato su questo ambito, come stabilito dalla legge n. 215/2021. I settori prioritari sui quali si indirizzerà la vigilanza nel corso del 2023 saranno l’edilizia, l’agricoltura, la logistica e i trasporti. In particolare per ridurre episodi infortunistici spesso strettamente connessi a carenze nelle misure prevenzionistiche, nonché nella formazione e nell’informazione del personale occupato, in edilizia verrà portata avanti la vigilanza speciale “110insicurezza”.

Gli altri fronti sui quali continuerà ad essere attivo l’Ispettorato Nazionale del Lavoro durante il 2023 sono:

  • esternalizzazioni illecite;
  • caporalato;
  • diversa qualificazione del rapporto di lavoro/corretto inquadramento/regime orario;
  • nuovi lavori e piattaforme digitali;
  • azioni transnazionali in materia di vigilanza sul lavoro;
  • vigilanza previdenziale;
  • vigilanza assicurativa;
  • controlli sul regolare utilizzo delle risorse finanziarie pubbliche dedicate al lavoro e alla sicurezza sociale.

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ATTIVITÀ DI PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SICUREZZA

Ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. n. 124/2004, all’INL è affidato anche il compito di sensibilizzare cittadini italiani e stranieri, imprenditori, parti sociali e associazioni sulla legalità e sulla sicurezza del lavoro.

A esempio l’INL si è impegnato a sviluppare iniziative di sensibilizzazione e formazione sui temi della legalità e della sicurezza nei luoghi di lavoro, rafforzando la collaborazione con il settore scolastico, come già concordato nell’ambito del Protocollo d’intesa stipulato il 26 maggio 2022 tra l’allora Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca – attuale Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l’Inail, per la promozione e la diffusione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e orientamento.

L’attività informativa sarà rivolta prioritariamente a tutti gli studenti, in particolare a quelli che sono prossimi all’inserimento nel mondo del lavoro, nonché a quelli interessati dai progetti di alternanza scuola lavoro, ai dirigenti scolastici e ai docenti tutor, al fine di far acquisire conoscenze e competenze specifiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro.”

Tra gli obiettivo espressi con tale iniziativa c’è quello di diffondere e promuovere la cultura della parità di genere quale importante valore da porre alla base di una moderna organizzazione aziendale.

Durante il corso dell’anno verranno realizzate ulteriori iniziative sulla prevenzione e promozione della sicurezza.

TUTELA DEI LAVORATORI

Nel documento viene rinnovato anche l’impegno dell’INL di proseguire nel garantire ai lavoratori che ne hanno la necessità (soprattutto i così detti lavoratori “vulnerabili”), un supporto puntuale ed efficace in ragione della gravità dei fatti riportati.

In questo ambito le attività che vengono e verranno svolte dall’INL sono le seguenti:

  • Richieste di intervento e tutela dei lavoratori
  • Lavoro dei minori, percorsi formativi scuola-lavoro e tirocini extracurriculari
  • Pari opportunità e contrasto alle forme di discriminazione
  • Lavoratori migranti e rifugiati ucraini

PER APPROFONDIRE…

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