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ANDAMENTO INFORTUNI MORTALI: I DATI AGGIORNATI A SETTEMBRE 2012 DELL’OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING

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L’Osservatorio sicurezza sul lavoro di Vega Engineering registra ed analizza i casi di morte sul lavoro avvenuti nell’anno in corso in Italia.

Le analisi statistiche sugli infortuni mortali sono elaborate considerando anche le cause dell’infortunio: uno strumento utile per l’identificazione e la valutazione del rischio nei luoghi di lavoro, nonché per identificare le adeguate misure di sicurezza da attuare.
Dall’analisi statistica sono esclusi gli infortuni mortali in itinere e gli infortuni connessi alla circolazione stradale.

Commento ai dati aggiornati a Settembre 2012
Nei primi nove mesi dell’anno sono stati registrati 392 casi di infortuni mortali sul lavoro. Nel mese di Settembre sono state rilevate 33 morti bianche.

– Dai valori degli indici di incidenza, relativi ai casi di morte per regione rispetto a un milione di occupati, si nota che le regioni con indice più elevato sono Abruzzo (con indice di incidenza pari a 46,6), Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Molise.
L’indice di incidenza medio nazionale, ovvero il numero di infortuni mortali ogni milione di occupati, risulta pari a 17,1.

Lombardia e Emilia Romagna sono le regioni più colpite da infortuni mortali sul lavoro sul totale dei casi: 52 infortuni mortali in Lombardia, 51 in Emilia Romagna. A seguire Toscana con 36 casi, Sicilia 30, Veneto 29 e Campania 28.

– Il Centro registra la maggior casistica di infortuni mortali: 151 casi con un’influenza del 38,5% sul totale. A seguire il Nord-ovest con 90 casi, il Sud con 59, il Nord-est con 54 e le Isole 38. Considerando l’incidenza sul numero di infortuni mortali ogni milione di occupati, il Centro occupa sempre il primo posto con un indice pari a 20,5.

– La principale causa di morte è per caduta di persona dall’alto con 96 casi (24,5% sul totale), seguita da ribaltamento veicolo/mezzo in movimento con 79 casi (20,2%).

– I settori più colpiti sono agricoltura, caccia, pesca, silvicoltura con il 36,1% e 141 casi, e il settore delle costruzioni con il 25,1% e 98 casi.

– Gli infortuni mortali in cui è stata coinvolta una lavoratrice sono 8. Mentre i casi di morte in cui è stato coinvolto un lavoratore straniero sono 45, con un’incidenza pari a 11,6%.

– Le fasce di età più colpite sono dai 45 ai 54 anni con il 25,5% dei casi sul totale. A seguire la fascia di età dai 65 anni in su (21,8%).

– Attualmente la maggior parte dei lavoratori stranieri coinvolti in infortuni mortali provengono dalla Romania (15 casi).

– Il giorno della settimana in cui avvengono più infortuni è il venerdì (18,6% sul totale dei casi).

– La Provincia con il maggior indice di incidenza è Grosseto (93,5), a seguire Pescara, Chieti e Benevento.

Analisi statistiche casi di morte sul lavoro aggiornate mensilmente

Graduatoria delle Province Italiane in base all’indice di incidenza

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