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GENNAIO 2021: COVID-19 E MORTI SUL LAVORO IN ITALIA

Comunicato pubblicato il 26-02-2021

MORTI SUL LAVORO GENNAIO 2021:

4 VITTIME SU DIECI SONO DECEDUTE A CAUSA DEL COVID

13 INFORTUNI MORTALI SUL LAVORO SU UN TOTALE DI 34 SONO DOVUTI AL CONTAGIO DA COVID IN CORSIA, IN UFFICIO O IN AZIENDA

CONFERMATA LA DIMINUZIONE DEGLI INFORTUNI IN ITINERE – 63,2 %

 

IL MAGGIOR NUMERO DI VITTIME IN OCCASIONE DI LAVORO IN CAMPANIA CON 7 DECESSI. SEGUONO: VENETO (5), EMILIA ROMAGNA E LOMBARDIA (4), PIEMONTE (3), PUGLIA, TOSCANA E LAZIO (2).

“Da un lato lo smart working salva i lavoratori dagli incidenti stradali, dall’altro il Covid continua ad uccidere e lo fa in modo drammatico. Quasi il 40% delle vittime in occasione di lavoro nel primo mese dell’anno è deceduto per contagio da Covid. Sono 13 decessi su un totale di 34. Mentre l’unico dato confortante viene rilevato negli infortuni mortali in itinere, diminuiti del 63,2% e passati dai 19 di gennaio 2020 ai 7 di gennaio 2021.”

 

Mauro Rossato, Presidente dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering di Mestre, legge così la nuova mappatura delle morti bianche in Italia nel primo mese del 2021: un paese che all’alba del nuovo anno vive ancora un’emergenza (quella della pandemia) nell’emergenza delle morti sul lavoro.

 

E a guidare la classifica nazionale per numero di decessi nel 2021 c’è la Campania con 7 infortuni mortali, seguita da: Veneto (5), Emilia Romagna e Lombardia (4), Piemonte (3), Puglia, Toscana e Lazio (2), Molise, Basilicata, Trentino Alto Adige, Calabria e Marche (1).

 

Per quanto riguarda invece l’incidenza di mortalità sulla popolazione lavorativa, è il Molise a guidare la classifica con un indice di 9,5 contro una media nazionale pari a 1,5. Seguono Basilicata (5,3) e Campania (4,2).

 

La provincia in cui si muore di più in occasione di lavoro in Italia è Napoli (3 decessi). Seguono: Roma, Salerno e Verona (2).

 

Il settore delle Attività Manifatturiere e delle Costruzioni quelli che contano più vittime (3 decessi). Seguono: Servizi di informazione e comunicazione (2), Commercio, Riparazione di autoveicoli e motocicli e Noleggio, Agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (1).

La fascia d’età più colpita dagli infortuni mortali sul lavoro totali è tra i 45 e i 64 anni (24 su 34). Le donne che hanno perso la vita nel 2021 sono 3.

Gli stranieri deceduti sul lavoro nel mese di gennaio 2021 sono 5.

Il martedì è il giorno in cui si è verificato il maggior numero di infortuni a gennaio 2021.

Per quanto riguarda invece le vittime sul lavoro per Covid 19 da gennaio 2020 a gennaio 2021 la maglia nera viene indossata dalla Lombardia con il 35,4% delle denunce (163 decessi), seguita da Campania (48 decessi), Piemonte (40), Emilia Romagna (37 decessi), Lazio (35 decessi), Puglia (25 decessi). E la triste graduatoria prosegue con la Liguria (20 decessi), la Sicilia (18), l’Abruzzo (15), la Toscana (14), Marche e Veneto (12 decessi), Umbria (5 decessi), Calabria (4), Molise e Friuli Venezia Giulia (3), la provincia autonoma di Trento, la Valle d’Aosta e la Sardegna (2) e la Basilicata (1).

Osservatorio SICUREZZA INFORTUNI di Vega Engineering