News pubblicata il 18-07-2012
Con la Sentenza n. 25535 del 28 giugno 2012 la Corte di Cassazione penale accoglie il ricorso di un datore di lavoro, condannato in primo e secondo grado, per la responsabilità per l’infortunio mortale di un dipendente che, incaricato di procedere allo smontaggio della gru cingolata, era rimasto schiacciato da uno dei tre elementi del braccio a traliccio staccatosi durante le manovre.
La Corte distrettuale è effettivamente incorsa nei vizi di omessa motivazione, lamentati dal ricorrente, in punto all’esistenza di una valida delega di funzioni in materia di sicurezza e di prevenzione degli infortuni, appositamente conferita dall’imputato ad altri professionisti, ragionevolmente giustificabile in ragione anche delle rilevanti dimensioni e della complessa articolazione gestionale della (Omissis).
In allegato la Sentenza n. 25535 del 28 giugno 2012.