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ANDAMENTO INFORTUNI MORTALI: I DATI AGGIORNATI A GIUGNO 2012 DELL'OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING

News pubblicata il 17-07-2012

L’Osservatorio sicurezza sul lavoro di Vega Engineering registra ed analizza i casi di morte sul lavoro avvenuti nell’anno in corso in Italia.

Le analisi statistiche sugli infortuni mortali sono elaborate considerando anche le cause dell’infortunio: uno strumento utile per l’identificazione e la valutazione del rischio nei luoghi di lavoro, nonché per identificare le adeguate misure di sicurezza da attuare.
Dall'analisi statistica sono esclusi gli infortuni mortali in itinere e gli infortuni connessi alla circolazione stradale.


Commento ai dati aggiornati a Giugno 2012
Nei primi sei mesi dell’anno sono stati registrati 263 casi di infortuni mortali sul lavoro. Nel mese di giugno sono state rilevate 55 morti bianche.

- Dai valori degli indici di incidenza, relativi ai casi di morte per regione rispetto a un milione di occupati, si nota che le regioni con indice più elevato sono Abruzzo (con indice di incidenza pari a 30,4), Trentino Alto Adige, Basilicata, Emilia Romagna.
L’indice di incidenza medio nazionale, ovvero il numero di infortuni mortali ogni milione di occupati, risulta pari a 11,5.

- Emilia Romagna e Lombardia sono le regioni più colpite da infortuni mortali sul lavoro sul totale dei casi: 36 infortuni mortali in Emilia Romagna, 35 in Lombardia. A seguire Toscana con 27 casi, Veneto 20, Piemonte e Campania 18.

- Il Centro registra la maggior casistica di infortuni mortali: 105 casi con un’influenza del 39,9% sul totale. A seguire il Nord-ovest con 60 casi, il Sud con 40, il Nord-est con 39 e le Isole 19. Considerando l’incidenza sul numero di infortuni mortali ogni milione di occupati, il Centro occupa sempre il primo posto con un indice pari a 14,2.

- La principale causa di morte è per caduta di persona dall’alto con 61 casi (23,2% sul totale), seguita da ribaltamento veicolo/mezzo in movimento con 56 casi (21,3%).

- I settori più colpiti sono agricoltura, caccia, pesca, silvicoltura con il 37,4% e 98 casi, e il settore delle costruzioni con il 22,9% e 60 casi.

- Gli infortuni mortali in cui è stata coinvolta una lavoratrice sono 5. Mentre i casi di morte in cui è stato coinvolto un lavoratore straniero sono 33, con un’incidenza pari a 12,8%.

- Le fasce di età più colpite sono dai 45 ai 54 anni con il 24,6% dei casi sul totale. A seguire la fascia di età dai 35 ai 44 anni (22,7%).

- Attualmente la maggior parte di lavoratori stranieri coinvolti in infortuni mortali provengono dalla Romania (11 casi).

- Il giorno della settimana in cui avvengono più infortuni è il venerdì (18,3% sul totale dei casi).

- La Provincia con il maggior indice di incidenza è Grosseto (93,5), a seguire Nuoro, Modena e Livorno.


Analisi statistiche casi di morte sul lavoro aggiornate mensilmente

Graduatoria delle Province Italiane in base all’indice di incidenza