LUOGHI CON RISCHIO DI ESPLOSIONE

 


La nuova direttiva ATEX europea 99/92/CE recepita in Italia con il D. Lgs. 12 giugno 2003 n. 233, ha modificato e integrato il D. Lgs. 626/94 e ha come obiettivo quello di stabilire le prescrizioni minime per la sicurezza e la salute dei lavoratori esposti al rischio di esplosione.
Si ha rischio di esplosione ogni qualvolta a condizioni atmosferiche sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri si miscelano con l’aria e, dopo l’accensione, la combustione si propaga all'insieme della miscela incombusta. Si intuisce quindi che il campo di applicazione è vastissimo in quanto riguarda tutte le aziende nelle quali esiste il rischio di formazione di miscele che possono provocare un’esplosione.
Nei casi in cui esista il rischio di esplosione, ai sensi dell'articolo 88-quater del D.Lgs. 626/94 (art. 2 del D.Lgs. 233/2003), il Datore di Lavoro ha l’obbligo di adottare, sulla base della valutazione del rischio, le misure tecniche e organizzative adeguate; in particolare egli deve:
a) evitare l'accensione di atmosfere aventi rischio di esplosione;
b) attenuare gli effetti pregiudizievoli di un'esplosione.

La consulenza offerta da Vega Engineering ai propri Clienti copre una vasta gamma di servizi:

  • la verifica di conformità degli adempimenti burocratici, dei luoghi di lavoro, degli impianti, delle attrezzature alle disposizioni relative ai luoghi con pericolo di esplosione (D. Lgs. 233/03 e DPR 126/98) con la predisposizione di Relazione Tecnica di Check-Up ATEX contenente le indicazioni per l'adozione delle misure tecniche e organizzative;
  • la predisposizione del documento sulla protezione contro le esplosioni (parte integrante del Documento di Valutazione dei Rischi ex art. 4) ai sensi degli art. 88-quinquies e 88-novies del D. Lgs. 626/94 contenente la classificazione delle aree con pericolo di esplosione e ripartizione in zone delle aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive ai sensi dell'Allegato XV-bis del D. Lgs. 626/94 (art. 2 del D.Lgs. 233/2003), la valutazione della probabilità che le fonti di accensione siano presenti e divengano attive ed efficaci, la stima dell'entità degli effetti prevedibili, la redazione del programma di attuazione delle misure di sicurezza con consulenza per l'adozione delle misure di prevenzione e protezione per i luoghi con pericolo di esplosione in conformità degli allegati XV-bis e XV-ter del D. Lgs. 626/94;
  • la classificazione delle aree con pericolo di esplosione previste nell'Allegato XV-bis del D. Lgs. 626/94 vengono eseguite secondo le norme tecniche armonizzate relative ai settori specifici, tra le quali:
    - CEI EN 60079-10 (CEI 31-30) Costruzioni elettriche per atmosfere esplosive per la presenza di gas - Parte 10: Classificazione dei luoghi pericolosi;
    - CEI EN 50281-3 (CEI 31-52) Costruzioni per atmosfere esplosive per la presenza di polvere combustibile - Parte 3: Classificazione dei luoghi dove sono o possono essere presenti polveri combustibili;
  • i corsi di formazione sui contenuti e sull'applicazione delle Direttive ATEX per consulenti, progettisti, tecnici, datori di lavoro, installatori di impianti, responsabili della sicurezza degli impianti, responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione con particolari riferimenti alla valutazione del rischio esplosione e della classificazione delle aree pericolose;
  • la consulenza per l'espletamento del coordinamento di più imprese e l'istituzione di misure in attuazione dell'art. 88-septies e dell'art. 7 del D. Lgs. 626/94 (art. 2 del D.Lgs. 233/2003) relativamente al rischio di esplosione;
  • l’espletamento degli obblighi di denuncia e verifica delle impianti elettrici ai sensi del Capo III e IV del DPR 462/01;
  • la redazione delle procedure in caso di emergenza;
  • la formazione in materia di protezione dalle esplosioni dei lavoratori impegnati in luoghi dove possono formarsi atmosfere esplosive;
  • le predisposizione di istruzioni scritte e autorizzazione al lavoro per le attività con rischio di esplosione quando interferiscono con altre operazioni di lavoro.


Compilare il modulo on-line (clicca qui) o stampare ed inviare per fax il modulo di richiesta; effettueremo una
visita presso il Vostro stabilimento industriale per verificare la conformità alla nuova normativa di sicurezza.

Il servizio è gratuito per gli insediamenti nel Veneto



Modulo richiesta sopralluogo